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Gli alieni ci salveranno?

Gli scienziati sono pronti ad ammettere che esistono. Gli scettici rifiutano di crederci. I più timorosi preferiscono non trarre troppe conclusioni. Che gli alieni siano una realtà identificabile è un tema assai dibattuto e ancora  misterioso. Il Centro Ufologico di Messina ha affrontato la questione invitando Jean Jacques Velasco del Centro Nazionale di Studi Spaziali (CNES) di Tolosa ed il presidente del CUN Sicilia Attilio Consolante.

“Siamo assolutamente sicuri della realtà fisica dei fenomeni che definiamo UFO- sostiene Velasco durante l’incontro organizzato a Palazzo dei Leoni. Sulla totalità di avvistamenti, il 13,5% dei casi è plausibilmente di provenienza extraterrestre. Buona parte dei casi di osservazione avvengono da parte dell’aeronautica militare, ciò consente di avere le conferme dei radar che forniscono elementi di natura fisica”.

I numeri forniti sono certamente interessanti. Tra il 1942 ed il 2000 circa 1700 casi di avvistamenti in tutto il mondo sono di categoria D, alla quale appartengono i fenomeni dei quali esistono tutti gli elementi identificativi ma che non si è in grado di stabilire cosa siano. In poche parole: i casi di provenienza extraterrestre.

“In genere l’atteggiamento di questi oggetti volanti è sempre lo stesso: accompagnano gli aerei, collidono con essi , ci girano intorno, in alcuni casi avviene un vero e proprio combattimento -spiega lo scienziato francese. La Francia è stata la prima a rendere noto l’avanzamento delle ricerche e i dati forniti. Attualmente contiamo circa 30 mila documenti da tutto il mondo con molti casi, dal più banale ai più interessanti”.

La rassegna di tanti avvenimenti serve al team del CUN per poter dare al pubblico messinese un assaggio di ciò che significhi studiare gli alieni e capire il perché dei loro movimenti .Gli scienziati difendono la credibilità della ricerche e rivendicano dignitosamente la scientificità del proprio lavoro contro chi spaccia conigli spellati per extraterrestri.

Jean Jacques Velasco

“La fabbrica di Hollywood educa alla natura cattiva degli alieni -sostiene Attilio Consolante. Questo non possiamo dirlo, ma invece dobbiamo porci degli interrogativi per la sopravvivenza della nostra specie. Lo stesso Paul Krugman, famoso ed eminente economista, ha  recentemente dichiarato (tra il serio ed il faceto) che la crisi finanziaria è talmente profonda che potrebbe essere risolta solo dagli alieni. Che ci sia una latente paura o la convinzione di una possibile invasione?”.

Teorie quantomeno inquietanti, stando a quanto racconta Velasco riguardo a un avvistamento del 1994, verificatosi tra Nizza e Londra, in cui sarebbe stato chiaramente identificato un oggetto di 300 metri di lunghezza che viaggiava a 180 km/h di velocità, di certo non proprio un elicotterino, ma un velivolo dalle enormi dimensioni. Del resto, è normale convinzione che gli alieni siano superiori dal punto di vista tecnologico e ciò sarebbe ampiamente dimostrato dai documenti che ne riportano le caratteristiche dei mezzi sui cui si muovono.

La risposta al perché di queste misteriose visite sul pianeta Terra sarebbe, secondo Velasco, molto vicina. “Dalle nostre ricerche emerge un chiaro collegamento tra energia nucleare e avvistamenti UFO -puntualizza. Che si possa parlare di un vero e proprio monitoraggio degli extraterresti sull’attività nucleare umana? E perché no, potrebbe darsi che gli alieni si sentano minacciati da ciò e tentino addirittura di metterci in guardia dalla pericolosità di tali fonti energetiche”.

Nel periodo compreso tra il 1945 ed il 1978 gli esperimenti nucleari effettuati da USA, Unione Sovietica e Gran Bretagna tramite l’esplosione di bombe nucleari nell’atmosfera e nel sottosuolo, sono così tanti che tra il 1961 e il 1963 si contano 110 esperimenti ogni 3 giorni. Circa 2.400 di queste esplosioni è accompagnata dall’avvistamento di oggetti non identificati, il che suggerirebbe una possibile attrazione delle onde elettromagnetiche sprigionate dal nucleare.

I più si chiederanno come mai, a dispetto delle sbandierate considerazioni degli scienziati pro UFO, i governi di tutto il mondo non abbiamo mai effettivamente confermato avvistamenti, ma anzi li abbiano addirittura  negati. E’ il caso del famoso incidente di Roswell, nel Nuovo Messico, del 1947. Velasco è fortemente convinto che si tratti di un incidente UFO ed ha ampiamente dimostrato i motivi di ciò. Eppure il governo statunitense conferma lo schianto di un pallone sonda appartenente alla propria Air Force e non di un oggetto non identificato.

“I governi non possono dichiarare di non essere padroni dello spazio  aereo -conclude l’ufologo. Il pericolo è di una seria destabilizzazione della società. Nel caso dell’incidente di Roswell, gli USA non potrebbero mai screditarsi dopo settant’anni di diniego. La mia conclusione è che si tratti di sonde interplanetarie dalla tecnologia molto più evoluta della nostra, guidate da creature per metà di natura biologica e per metà di natura artificiale che, molto probabilmente, si sentono minacciate dal nostro utilizzo del nucleare”.

Insomma, che ci salvino dal nucleare o dalla crisi finanziaria, l’importante è che ci salvino.

Francesca Duca

Ventinovenne, aspirante giornalista, docente, speaker radiofonica. Dopo una breve parentesi a Chicago, torna a preferire le acque blu dello Stretto a quelle del lago Michigan. In redazione si è aggiudicata il titolo di "Nostra signora degli ultimi" per interviste e approfondimenti su tematiche sociali che riguardano anziani, immigrati, diritti civili e dell'infanzia.Ultimamente si è cimentata in analisi politiche sulle vicende che animano i corridoi di Palazzo Zanca.