Giufà e dintorni, la Patrimonio Messina pubblica foto generata con l’AI per promuovere un bando

ME aiMESSINA. Una foto generata con l’AI per promuovere la vendita degli immobili comunali gestiti dalla Patrimonio Messina SpA. Nella furia di dimostrarsi attivi in vista delle elezioni dopo anni di quieto torpore, qualcuno ha commesso un clamoroso autogol pubblicando una foto falsa che sta lasciando dietro di sé una scia di risate sui social.

Da quando è stata fondata nel 2019, la partecipata del Comune di Messina, pomposamente definita società in  house providing, non ha mai brillato per spirito di iniziativa o per le attività svolte.

Se si va sul sito non si trova granché: mancano le informazioni relative ai cambiamenti del Consiglio di Amministrazione, gli incarichi conferiti ai dipendenti, quelli sui premi erogati per la produttività (forse inseriti nei bilanci ma non visibili nella pagina dedicata, persino la relazione di fine mandato e la certificazione del Collegio dei Revisori dei Conti.

Costituita per gestire, valorizzare e dismettere il patrimonio immobiliare di Palazzo Zanca, sia quello destinato all’uso residenziale che a quello pubblico, è stata talmente discreta nelle sue iniziative che a Messina ci si è quasi dimenticati della sua esistenza.

Il primo presidente è stato Roberto Cicala, poi promosso assessore della Giunta Basile-De Luca-Puccio con deleghe a Contenzioso, Contrasto all’Evasione ed Elusione Tributaria Locale, Gestione e Valorizzazione del Patrimonio Comunale e Rapporti con Patrimonio Messina SpA, Informatizzazione e Digitalizzazione della Pubblica Amministrazione (e qua qualcosa deve essergli sfuggito visto lo stato disastroso del sito del Comune, ma ne parleremo successivamente) e del Gruppo Locale e Servizi Informativi e Tecnologici. A lui è succeduto Maurizio Cacace, recentemente dimessosi insieme agli altri componenti il CdA come preteso da Cateno De Luca, che ha deciso che tutti i vertici delle partecipate devono scendere in campo per le elezioni amministrative di maggio.

Confidiamo in personale più preparato quando, dopo le elezioni amministrative, si insedierà un nuovo CdA.

mm

Charles de Batz de Castelmore

Grande uomo di guerra, coraggioso, con una straordinaria preparazione ed esperienza militare, pervaso dal senso dell'onore e del dovere, da una forte passione per il servizio, da una viva attenzione alla politica e da una grande umanità