Gierre, salvi 33 posti di lavoro. L’Orsa: adesso le altre vertenze
Salvi i 33 posti di lavoro della Gierre, l’impresa che ha gestito l’appalto delle pulizie sulle navi traghetto del Gruppo FS. Dieci lavoratori a tempo pieno transiteranno in Bluferries, mentre gli altri 23 resteranno in RFI con un contratto di solidarietà.
I lavoratori che transiteranno in Bluferries, una controllata di FS attiva dall’1 giugno scorso, inizieranno a lavorare già dall’1 ottobre e saranno assunti con un contratto a tempo determinato. Per gli altri 23 che resteranno in RFI, per ora è prevista la cassa integrazione con un contratto di solidarietà a 22 ore che durerà fino a quando non sarà possibile impegnarli a tempo pieno.
“L’obiettivo è stato raggiunto grazie alla determinazione dei lavoratori -dichiarano Francesca Fusco e Michele Barresi della Confederazione Or.S.A- ed alle loro continue mobilitazioni. Il pressing operato dal sindacato è stato determinante affinché si trovassero soluzioni il più indolore possibili in un contesto, quello dell’area dello Stretto, dove giornalmente si registrano drammi occupazionali dovuti ai costanti tagli effettuati da FS.
Indispensabile il ricorso agli ammortizzatori sociali per 23 unità con un contratto di solidarietà –spiegano i due dirigenti sindacali- che però sarà utilizzato in modo transitorio, considerata la garanzia ottenuta dall’Or.SA di una reale prospettiva di nuove prossime attività, mentre la modifica del bando di gara di Bluferries ha consentito l’occupazione full time delle dieci unità restanti e l’applicazione della clausola sociale come richiesto dal sindacato.
Ci auguriamo che questo risultato sia di buon auspicio per le altre vertenze ancora insolute -continuano Barresi e Fusco. Risultato che è stato raggiunto anche grazie al senso di responsabilità dimostrato dalla committente RFI, dalla Soc. COOP Gierre srl e che arriva all’indomani della nascita della Confederazione Or.S.A Sicilia. Pertanto, lo accogliamo come il migliore battesimo possibile“.

