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Giampilieri, si riparte da zero. Nuova udienza il 16 ottobre

Quasi due ore solo per l’appello nominale. Un’udienza di 4 ore solo per ripartire perché il vecchio magistrato (Maria Militello) è stato trasferito altrove e quello nuovo (Eliana Zumbo) deve riprendere le fila là dove erano rimaste il 27 maggio scorso.

La tragedia di Giampilieri è anche questo. A costituirsi parte civile 168 soggetti, compresi WWF e MAN. Sul banco degli imputati un bel po’ di nomi eccellenti come l’ex sindaco di Messina Giuseppe Buzzanca e l’attuale primo cittadino di Scaletta Zanclea Mario Briguglio, l’ex commissario straordinario Gaspare Sinatra, il dirigente della Protezione Civile regionale Salvatore Cocina e poi

altri pezzi della pubblica amministrazione: progettisti, tecnici e dirigenti.

Che a vario titolo devono rispondere di disastro colposo, omicidio colposo e lesioni colpose.

Una tragedia annunciata quello dell’1 ottobre 2009, quando morirono 37 persone tra Giampilieri e Scaletta Zanclea. Oltre al dolore, l’infamia di essere etichettati dall’allora capo delle Protezione Civile nazionale Guido Bertolaso. Che prima ancora di arrivare sul posto parlò di “conseguenze dell’abusivismo”, trasformando le vittime in morti di serie B, pressocché ignorati dalla stampa nazionale.

Nel 2007 c’erano state le prime avvisaglie della tragedia futura, ma le somme stanziate per la messa in sicurezza del territorio furono dirottate altrove. Il processo è stato aggiornato al 16 ottobre, ma la strada per ottenere giustizia è ancora lunga.