Giallo di Pace del Mela, indagato il padre di Angelo Pirri

Il luogo del ritrovamento
Il luogo del ritrovamento

È stato trovato privo di vita in una scarpata lungo l’autostrada A20, in direzione Messina, il corpo di Angelo Pirri, 41 anni, originario di Barcellona Pozzo di Gotto. La scoperta è avvenuta la mattina del 6 giugno nel territorio di Pace del Mela, ma le circostanze della morte restano avvolte nel mistero.

Le indagini, condotte dalle autorità locali, hanno portato all’iscrizione nel registro degli indagati di un solo nome: Sebastiano Pirri, 63 anni, padre della vittima. Pensionato, originario di Montalbano Elicona e residente a Barcellona Pozzo di Gotto dopo un secondo matrimonio, l’uomo è attualmente sospettato in relazione alla morte del figlio.

Secondo le prime ricostruzioni, Sebastiano Pirri sarebbe stato l’ultima persona ad aver visto vivo Angelo, nella giornata del 3 giugno. Il 41enne, la cui patente era stata revocata, dipendeva spesso dai familiari per gli spostamenti, in particolare dal padre.

Il pensionato è assistito legalmente dall’avvocato Giuseppe Lo Presti, mentre i legali della vittima, Filippo Barbera e Fabio Marchetta, hanno fatto sapere che nei prossimi giorni dirameranno una nota ufficiale per chiarire ogni aspetto possibile della vicenda e contrastare eventuali speculazioni.

Nel frattempo, le autorità hanno eseguito diverse perquisizioni presso le abitazioni dei familiari di Angelo Pirri, nel tentativo di ricostruire con precisione gli ultimi giorni di vita dell’uomo e fare luce su eventuali moventi o responsabilità.

Le indagini proseguono nel massimo riserbo.

 

Carmelo Amato

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