Frutta siciliana, angeli custodi cercasi

Per “agricoltore custode” si intende un soggetto privato che esercita la pratica agricola nell’ambito del territorio regionale a qualsiasi titolo e che provvede alla conservazione di varietà di piante da frutto originali siciliane. Queste piante sono comprese in un apposito elenco predisposto dall’assessorato delle Risorse agricole e alimentari, composto da 251 varietà appartenenti a 17 specie da frutto, a diffusione prevalentemente locale, e che spesso hanno nomi in dialetto.
I campi di raccolta e protezione potranno essere realizzati in uno o due distinti appezzamenti della medesima azienda. La loro superficie deve essere compresa tra i 2 mila ed i 7 mila metri quadri. Il finanziamento dell’iniziativa ammonta a 7 milioni e 670 mila euro, stanziati nell’ambito della sottomisura 214/2 azione B del Programma di Sviluppo Rurale (PSR) Sicilia 2007-2013.
Le istanze per ottenere il contributo, compilate seguendo le indicazioni emanate dall’Autorità di Gestione sono consultabili sul sito www.psrsicilia.it e potranno essere presentate in tre sottofasi. La prima, aperta l’11 marzo, si chiuderà il 31 maggio. Le altre due sottofasi si svolgeranno tra ottobre 2011 e gennaio 2012 e nello stesso periodo dell’anno successivo. Scopo dell’iniziativa è la conservazione delle risorse genetiche in agricoltura e la preservazione della biodiversità siciliana.

