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Paolo Fresu e Uri Caine, il jazz è servito

Uri Caine e Paolo Fresu

Palazzo della Cultura, Messina. Una sera come tante. Ma si respira già nell’aria qualcosa di estremamente accattivante e stimolante. Una tromba e un pianoforte, compagni di viaggio di due musicisti considerati tra i migliori nel mondo della musica jazz : Paolo Fresu e Uri Caine. A portarli in riva allo Stretto per la prima volta la libreria Circolo Pickwick. Una sala colma di gente che entra, con piacere, in sintonia con la musica di qualità proposta dal duo. Fresu, cinquantenne nato a Berchidda, compositore, trombettista e flicornista nel 1984 diede vita al Paolo Fresu Quintet. Da allora la sua attività di musicista non ha mai incontrato alcun freno. Oltre 300 dischi e 2500 concerti in tutto il mondo. La sua inconfondibile impronta musicale ha incontrato recentemente per una serie di concerti un’altra anima musicale nobile e geniale, quella di Uri Caine, compositore e pianista jazz statunitense, dal 2007 direttore di

Bergamo Jazz. I due proprio all’inizio di quest’anno collaborarono, insieme a Battiato e Brian Auger, alla realizzazione del progetto postumo di Giuni Russo A casa di Rubinstein. I premi  ottenuti sino ad oggi dai due musicisti e compositori non si contano. Infiniti,  come le emozioni che con la loro classe sono riusciti a dare durante il concerto, passando dall’esecuzione, perfetta, di brani di Monteverdi, della veneziana seicentesca Barbara Strozzi, alla tedesca “Non ti scordar di me”, per poi deliziare il pubblico con pezzi come Bess, you is my woman now. Un connubio, il loro, che sta riscuotendo consensi in tutta Italia con concerti proposti in luoghi selezionati per un pubblico attento e fedele al genere. Ma non solo. Un modo per avvicinare, stimolare o far innamorare molti giovani di questa musica, quella jazz, considerata non facile in quanto sfugge i soliti standard dettati dal sistema che impera in tv e nella radio. E’ l’ora di spegnere il televisore e lasciarsi deliziare dal suono di due strumenti ma, prima di tutto, da due geniali e sensibili musicisti di gran classe.