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Francesco Andaloro, musica e tanta passione

Francesco Andaloro

“C’era un ragazzo, che come me, amava i Beatles e i Rolling Stones”, cantava Gianni Morandi “alcuni” anni fa.

Un ragazzo e un pianoforte, semplicità, immediatezza e tanta passione. Questo, si potrebbe riassumere in pochi appellativi, è Francesco Andaloro, siciliano doc.  Artista messinese che tenta la fortuna nell’oceano caotico del panoramica della musica italiana.

Rock alternativo? Musica psichedelica? No. È la classica e romantica tradizione musicale italiana delle ballate il menù offerto dal giovane cantautore. Una tradizione che, attraverso epoche, mode e sperimentazioni, è quella alla quale siamo sostanzialmente più legati.  Ritmi, melodie e soluzioni musicali che ricordano un po’ il nostro Claudione Baglioni nazionale.

Per cui l’amore è una costante stabile nel pentagramma del giovane Andaloro che si appresta ad avventurarsi in una tournèe all’estero nei paesi dell’Est, dopo che avrà archiviato il progetto musicale di quest’anno, “Un ponte per passare”, in cui danza e arte figurativa si sono fuse con ottimi risultati. Intanto, l’estate del 2012 ha visto anche la riedizione dei singoli pubblicati in questi anni e dei suoi due primi album: “Amore a metà” (2008) e “Io, l’arte e un senso” (2010)”.

Le carte da giocare sono tante e il terzo cd è già in cantiere. Vedremo un po’ quali saranno le sorti che il destino avrà in programma  per il nostro giovane cantautore.

Prossimamente approfondiremo le aspettative i sogni e le passioni che contraddistinguono l’universo musicale di Francesco Andaloro in un’interessante intervista.