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Fiera del Libro, cronaca di un successo annunciato

La prima edizione della Fiera del Libro di Messina deve ancora concludersi ma Raffaele Lindia pensa già a quella dell’anno prossimo. “L’idea mi è venuta 4 mesi fa -racconta Lindia, che è anche uno scrittore- l’ho organizzata in 2 e sono riuscito a mettere insieme 36 case editrici, autori del calibro di Vincenzo Consolo e Pino Aprile, un magistrato come Nicola Gratteri ed un attore e sceneggiatore come Alessandro Siani. Con un anno di tempo spero di portare anche autori di fama internazionale e di far diventare 136 le case editrici presenti. Alcuni sono già stati contattati ma fino a quando non ci saranno certezze preferisco non anticipare nulla”.

 La Fiera, inaugurata ieri, si concluderà domenica 17. Ospitata al PalaCultura, ai visitatori offre anche due mostre organizzate dallo storico Franz Riccobono sulla storia di Messina e sui 150 anni dell’Unità d’Italia. Le case editrici presenti sono soprattutto siciliane, ma ce ne sono anche di calabresi e tre editori sono venuti rispettivamente da Padova, Firenze e Napoli.

 “Messina deve diventare la sede di un salone internazionale del libro nel Meridione -aggiunge Lindia- e le premesse ci sono tutte. Il primo giorno abbiamo avuto 3 mila visitatori e spero nella fine settimana di avvicinarmi a quota 20

mila. Purtroppo fino all’anteprima della settimana scorsa, quando ho portato il sindaco di Firenze Matteo Renzi, non ho avuto alcun sostegno da parte della stampa. Poi l’esplosione mediatica e mi ha intervistato persino la Rai nazionale. Ci tengo a sottolineare che tutto questo è stato reso possibile solo grazie all’appoggio del sindaco Buzzanca, perché senza il suo aiuto non avrei ottenuto il Palacultura. Mi ha sostenuto in tutto, ma a supportarmi in questa mia impresa sono stati solo lui ed il rettore Franco Tomasello”.

Raffaele Lindia

 Presente all’inaugurazione della Fiera, Tomasello si aggira tra gli stand delle case editrici, si imbatte sorpreso e commosso in una foto a lui sconosciuta di suo nonno esposta nella mostra sulla storia della città e si limita a dichiarare che “nessun’altra città d’Italia ha tanto bisogno di iniziative come questa quanto Messina”.  

Fittissima l’agenda degli appuntamenti della “tre giorni”. Tra questi, oggi in sala B è previsto l’incontro con Vincenzo Consolo alle 17, con Pino Aprile alle 18, alle 19.30 con Alessandro Siani e poi alle 20.30, nell’auditorium, la serata di gala e la premiazione di questi ultimi.

 Domani invece, sempre in sala B, alle 16 la presentazione del libro “100% sbirro” ed alle 18 incontro con il magistrato-scrittore Nicola Gratteri.