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Festicciole di compleanno a sbafo a Forte Gonzaga

Forte Gonzaga 3-11-2014 aUna storia ultrasecolare non li ha fermati. E così, quel capolavoro di ingegneria militare che è Forte Gonzaga è diventato un luogo dove organizzare feste di compleanno a sbafo. A denunciarlo è il consigliere comunale UDC Libero Gioveni.

Che all’assessore alla Cultura del Comune di Messina Tonino Perna chiede interventi immediati per porre fine allo scempio e avviare una seria valorizzazione della struttura.

“Nei giorni scorsi -spiega Gioveni- il Forte Gonzaga è stato persino teatro di festicciole, probabilmente di compleanno, dove i partecipanti hanno pensato bene di lasciarvi di tutto: bottiglie, bibite, resti di cibo, vino, bicchieri, panche e pedane trasformati in tavolini di fortuna. Il tutto corredato da scritte e disegni sui muri, segno di sfregio in un luogo che rappresenta certamente la memoria storica e culturale della città”.

 Gioveni ha richiesto l’intervento della sezione Nucleo Decoro della Polizia Municipale di Messina, ma punta il dito contro “lo scarso interesse dimostrato da questa amministrazione, il cui principale rappresentante ha sempre decantato la ferma volontà di valorizzare il patrimonio storico-culturale della città.Forte Gonzaga 3-11-2014 b

Il Forte Gonzaga – evidenzia il consigliere – deve essere annoverato fra quei siti che, oltre a dover essere recuperati e riqualificati, potrebbero costituire una delle mete più affascinanti da poter far visitare ai tanti turisti e croceristi che sbarcano nella nostra città. Ma senza una seria programmazione in questa direzione, la struttura rischia di trasformarsi sempre più in un luogo lugubre e abbandonato al proprio destino”.

All’assessore Perna, diretto interessato, Gioveni chiede “un intervento diretto insieme all’assessorato regionale ai Beni culturali per l’adozione di un serio piano di interventi di recupero e valorizzazione turistica e culturale di Forte Gonzaga, per restituirgli quella dignità e quell’identità storica che negli anni ha inevitabilmente e tristemente perso”.

 

Francesca Duca

Ventinovenne, aspirante giornalista, docente, speaker radiofonica. Dopo una breve parentesi a Chicago, torna a preferire le acque blu dello Stretto a quelle del lago Michigan. In redazione si è aggiudicata il titolo di "Nostra signora degli ultimi" per interviste e approfondimenti su tematiche sociali che riguardano anziani, immigrati, diritti civili e dell'infanzia.Ultimamente si è cimentata in analisi politiche sulle vicende che animano i corridoi di Palazzo Zanca.