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Festa di Teatro Eco/Logico, Iaia Forte legge “L’isola di Arturo”

Iaia Forte

Penultimo giorno della FESTA DI TEATRO ECO/LOGICO, il primo evento al mondo di teatro, musica e danza rigorosamente unplugged ovvero senza luci, senza microfoni, senza effetti artificiali per riportare la presenza umana nel cuore della performance. Tutti gli eventi in programma sono ad ingresso libero fino esaurimento posti.

La quarta giornata del festival è caratterizzata dal contributo del Teatro Pinelli Occupato di Messina: tutta l’isola sarà invasa da una serie di interventi artistici, a partire dal laboratorio per bambini a cura della casa editrice Mesogea (ore 16.30, Libreria sull’Isola), fino alla GRANDE PARATA DI ARTISTI DI STRADA con la compagnia Piccolo Borgo Antico, il gruppo musicale Iresaltati e i giocolieri del Trio Terapia Tapioco che si muoverà intorno alle ore 17 da piazza San Vincenzo fino al sagrato della chiesa di san Bartolomeo dove si terrà una TAVOLA ROTONDA SUL MARE a cui parteciperanno il Teatro Pinelli Occupato, il Teatro Garibaldi Occupato, il Teatro Valle Occupato, la compagnia Carullo-Minasi, Roberto Ciccarelli de Il Manifesto, il Centro studi Eoliani, l’architetto Celona per Legambiente Sicilia, Concita De Gregorio, la casa editrice Mesogea, Caterina Genta e Silvia Jop che presenterà il suo saggio “Come è bella l’imprudenza”.

“Cosa voglia dire teatro ecologico è una domanda aperta. Vediamo la crisi come una risorsa per ripensare che tipo di teatro ci interessa sostenere. Il teatro ecologico per noi – racconta Giulia Giordano del Teatro Pinelli Occupato, curatrice dell’appuntamento – è la cura dei beni comuni, è il sostegno a progetti partecipati e in ascolto delle esigenze del territorio, è il recupero di oggetti rifiutati (spazi abbandonati compresi) che il teatro può trasformare in oggetti poetici. Il teatro ecologico – specifica la giovane attivista del Pinelli Occupato – è un rivitalizzare i luoghi attraverso la bellezza, mettendo in luce la ricchezza sociale e naturale della comunità e del territorio, di chi ha a cuore il benessere della Terra. Grazie la Festa di Teatro Eco/Logico – conclude Giulia Giordano – scopriremo cosa unisce Messina, una città attraversata da un terremoto permanente di speculazione, a Stromboli, un’isola dominata dalla forza primitiva di un vulcano.”

Secondo appuntamento della giornata, sulla spiaggia di Piscità, al tramonto (ore 20 circa) è la performance di danza Butoh TRIO DI ACQUE di e con Caterina Genta.

Chiude la giornata IAIA FORTE, protagonista di una lettura scenica de L’ISOLA DI ARTURO di Elsa Morante (Locanda di Barbablù, ore 22). “Questo romanzo racconta il passaggio all’adolescenza – scrive Iaia Forte – l’isola rappresenta l’infanzia di Arturo: un luogo incantato e innocente, selvatico e denso; ho scelto di lavorare su quest’opera per tornare, insieme al pubblico, su ‘quell’isola’, quel tempo perduto che è per tutti noi il nutrimento più vitale dell’immaginazione.