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Fashon killer mattutine

Ore 8 davanti ad una scuola media in centro. Per una volta lasciamo perdere le ragazzine e concentriamoci sulle mamme. Donne che lavorano o che stanno a casa, ma tutte con un denominatore comune: la fretta. Sono poche quelle che accompagnano i figli fino al portone, la maggior parte preferisce aprire lo sportello e poi fuggire. 

D’obbligo quindi concentrarsi su chi arriva a piedi. Pochi minuti sono sufficienti per capire che le vere fashion killer sono loro. C’è di tutto. Dalla casalinga che porta i figli a scuola in tuta ma quasi mai abbinandola alle scarpe da ginnastica, con gli occhiali da sole per nascondere l’assoluta mancanza di trucco (e qui la domanda è d’obbligo: ma si sarà almeno lavata il viso?) e i capelli fermati da un mollettone, alla professionista tutta in tiro che non ha ancora chiaro che la parola d’ordine non può che essere una sola, sobrietà.

Un esempio? Eccovi servite. Da quello che dice parlando con i figli è evidente che è un avvocato e che sta scappando in tribunale. Bene, per affrontare magistrati, cancellieri e difensori della parte avversa, la nostra si

è arrampicata su tacchi di 10 centimetri, ignara del fatto che una donna bassa che si mette un paio di scarpe a tre piani non sembrerà mai più alta, ma semplicemente una donna bassa sui tacchi. A questo, aggiungete gonna con spacco, camicetta scollata, borsa griffatissima (e quale sennò?) e un trucco degno di un teatro da avanspettacolo, con una base di almeno 2 centimetri di fondotinta. 

Ma il vero capolavoro è lei, quella che quando va nei negozi a fare spese al posto del cervello ha un televisore che trasmette solo programmi di altissimo livello culturale come “Amici” o “Uomini e donne”. Il risultato? Trucco pesantissimo, pantaloni dentro gli stivali con tacco, pancia di fuori causa maglietta troppo corta e giubbino aperto, nonostante l’età, il girovita e la circonferenza delle cosce suggeriscano ben altro abbigliamento. Ma lei ignora tutto ciò e gira per la città felice di imitare i suoi idoli, che almeno per andare in giro in quel modo si fanno pagare. 

Distrutta da quello che ho visto, prendo la via di casa e mi consolo pensando che dopo tutto il mondo ha avuto anche una Coco Chanel, sublime esempio di rigore ed eleganza.