Falcone, aggravata la misura cautelare per presunto spacciatore: disposto il carcere

Carabinieri SiciliansI carabinieri della Stazione di Falcone hanno eseguito un’ordinanza di aggravamento della misura cautelare nei confronti di M. G., già noto alle forze dell’ordine, con applicazione della custodia cautelare in carcere.
L’uomo era stato arrestato nel giugno 2025 in flagranza di reato dopo essere stato trovato in possesso di quantitativi di cocaina e hashish, oltre a materiale utilizzato per il confezionamento delle sostanze stupefacenti in dosi. In seguito alla convalida dell’arresto, l’Autorità Giudiziaria aveva disposto nei suoi confronti la misura cautelare dell’obbligo di dimora nella frazione Belvedere di Falcone.
Le successive attività investigative condotte dai Carabinieri avrebbero tuttavia consentito di accertare la prosecuzione dell’attività di spaccio nonostante le prescrizioni imposte dalla misura cautelare. Sulla base degli elementi raccolti, la Stazione Carabinieri di Falcone aveva richiesto un aggravamento della misura e il GIP del Tribunale di Patti, su proposta della Procura della Repubblica, aveva disposto gli arresti domiciliari.
Secondo quanto emerso dalle ulteriori indagini, neppure tale provvedimento sarebbe stato sufficiente a interrompere l’attività illecita. Gli accertamenti avrebbero infatti documentato la presunta continuazione dello spaccio di cocaina, hashish e crack direttamente dal luogo in cui l’uomo stava scontando la misura degli arresti domiciliari.
Alla luce delle risultanze investigative, e a seguito di una nuova richiesta avanzata dai Carabinieri con il successivo parere favorevole della Procura di Patti, la Corte d’Appello di Messina ha disposto l’ulteriore aggravamento della misura cautelare, sostituendo gli arresti domiciliari con la custodia in carcere.
Il provvedimento è stato eseguito dai militari dell’Arma, che hanno trasferito l’uomo presso la Casa Circondariale di Barcellona Pozzo di Gotto.
La competenza della Corte d’Appello è derivata dal fatto che, nel frattempo, il soggetto era già stato condannato per i fatti relativi all’arresto in flagranza eseguito nel giugno 2025.
L’uomo è considerato una figura nota nell’ambito dello spaccio di sostanze stupefacenti nel territorio di Falcone e nei comuni limitrofi.