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Ex stagionali CAS, SIAD CISAL e OrSA sul piede di guerra: “Falcone mantenga gli impegni”


SICILIA. SIAD CISAL e OrSA minacciano un’estate infuocata in merito agli ex stagionali CAS e richiamano all’ordine l’Assessorato regionale ai Trasporti. Di fronte al silenzio della politica alle ripetute richieste di convocazione mirate a fare definitivamente chiarezza e dar seguito agli accordi sottoscritti, domani riparte la mobilitazione dei lavoratori. L’appuntamento è alle 10 davanti alla sede del CAS di Messina, in contrada Scoppo. “Nel pieno delle ultime feste natalizie – dichiarano Clara Crocè e Santino Paladino del SIAD CISAL e Mariano Massaro dell’OrSA – l’assessore regionale ai Trasporti Marco Falcone ha stappato lo spumante e mangiato il panettone con gli ex stagionali del CAS in occupazione, dopo aver sottoscritto un accordo con SIAD CISAL e OrSA. Si era concordato di mettere definitivamente da parte il sistema delle agenzie interinali e affrontare la cronica carenza di organico con assunzioni dirette seppure a tempo determinato. Le feste natalizie sono passate da tempo è arrivata l’estate dopo l’emergenza sanitaria, ma gli ex stagionali sono ancora disoccupati e in attesa di risposte”. Il sistema non è cambiato nonostante gli impegni sottoscritti dal sindacato con la politica regionale, mentre si continua ad arricchire le casse delle agenzie interinali che a loro volta creano altro precariato e attivano false speranze con assunzioni di personale ex novo. E Il silenzio dei vertici aziendali in merito alla loro immissione in organico per il periodo estivo sta esasperando gli animi e i sindacati autonomi SIAD CISAL e OrSA. Basta con le prese in giro e con i continui rinvii -– proseguono Crocè, Paladino e Massaro. A causa di norme capestro e della pandemia del coronavirus da tempo gli ex trimestrali ATE sono privi di sostegno economico”. Sul banco degli imputati non solo l’inestricabile groviglio di leggi e norme, il management del CAS e il Governo regionale, ma anche le altre organizzazioni sindacali. “Questi lavoratori sono tenuti in ostaggio da leggi decreto e atteggiamenti inqualificabili da parte del fronte sindacale interno al CAS, che ostacolano in ogni modo e con ogni mezzo la loro stabilizzazione in un ente che ha una carenza d’organico grave, conclamata e definita più volte, come hanno certificato sia la relazione tecnica dell’ex direttore generale Leonardo Santoro che gli attuali vertici – incalzano Crocè, Paladino e Massaro. L’assessore ai Trasporti Marco Falcone da un anno annuncia interventi e misure legislative anche per gli ex esattori, ma fino a oggi non abbiamo visto nulla. Mentre si attende che l’ARS approvi misure economiche e legislative che garantiscano anche l’assunzione a tempo indeterminato di questi lavoratori”. SIAD CISAL e OrSA chiedono ora che a fronte della retribuzione invariata si prevedano turni di lavoro ridotti che consentano la sanificazione dei caselli autostradali le attività in esazione e, visto che le risorse economiche ci sono, che si inseriscano in organico anche gli ex esattori precari. Inoltre i due sindacati autonomi chiedono che l’assunzione degli ex esattori non passi dall’agenzia interinale visto che, come prevede la normativa in materia, questi ultimi non hanno raggiunto i 36 mesi di lavoro continuato. “In casi come questi -concludono i tre sindacalisti – la soluzione lavorativa può essere raggiunta con un accordo aziendale e senza altre prese in giro”.