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Ex Servirail, dalla TMC in partenza le prime lettere di assunzione

Una protesta degli ex Servirail

Il Gruppo FS conferma le prime 40 assunzioni per gli ex Servirail. Le lettere per i lavoratori sono già in viaggio e a breve dovrebbe prendere servizio il primo scaglione, anche se la scadenza del 15 ottobre non è stata rispettata.

Ad assumerli sarà la società napoletana TMC, che cura la manutenzione dei treni e che ha deciso di allargare il proprio mercato alla Sicilia ed alla Calabria. A preoccupare i sindacati è la volontà della TMC di applicare il contratto dei metalmeccanici invece di quello dei ferrovieri. Punto quest’ultimo, sul quale le organizzazioni dei lavoratori non sono disposte a fare passi indietro.

“Sollecitiamo FS a mantenere quanto detto nel documento inviato al prefetto –dichiarano i dirigenti di UilTrasporti Lasagni e Marabello- e a mantenere il percorso propedeutico che all’inizio del 2013 prevede una selezione riservata e prioritaria degli ex Serviral per essere assunti in RFI. Invitiamo quindi le Ferrovie dello Stato a fare in modo che ai lavoratori sia assicurata una retribuzione adeguata a quella che percepivano. Questa vertenza ha visto 800 lavoratori in tutta Italia perdere il posto a causa di una mala strategia del Gruppo FS assolutamente discriminante, che ha portato ad una dismissione totale delle Ferrovie al Sud soprattutto con il taglio dei treni notte, considerati da sempre il fiore all’occhiello delle Ferrovie Italiane. Gli ex Servirail di Messina non solo sono stati gli ultimi in Italia ad essere ricollocati, ma diversamente dai colleghi che nella maggior parte dei casi sono stati ricollocati in un’altra azienda che svolge servizio sui treni notte rimasti, saranno utilizzati in mansioni totalmente diverse. L’unica cosa per la quale oggi si può avere un minimo di soddisfazione è l’apertura di FS ad aprire un percorso propedeutico mirato a far traghettare dalla TMC questi lavoratori, per selezionarli in maniera prioritaria e riservata per poi assumerli in RFI”.

Secondo gli accordi assunti durante l’ultimo incontro con i vertici di FS, entro il 15 novembre dovrebbero iniziare a lavorare per la TMC anche gli altri 40 ex Servirail, sempre che si raggiunga un accordo sul tipo di contratto da applicare.