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Ente Teatro, il silenzio di Puglisi sulla stagione di musica

Il presidente dell'Ente Teatro Maurizio Puglisi (Foto Dino Sturiale)

Impossibile non notare il silenzio del presidente dell’Ente Teatro Maurizio Puglisi rispetto alla stagione di musica durante la conferenza stampa organizzata ieri a Palazzo Zanca.

Un incontro, quello convocato dal sindaco Accorinti e al quale ha partecipato anche l’assessore alla Cultura Tonino Perna, che al di là dell’inconsistenza delle informazioni fornite (i nomi dei tre membri del CdA designati erano noti da giorni e per annunciare notti della cultura ed eventi primaverili ed estivi un comunicato è più che sufficiente) che si è tradotto in una figuraccia quando l’amministrazione ha appreso dalla stampa che il presidente Crocetta, more solito, senza consultare o informare nessuno, aveva deciso di inviare un commissario ad acta per l’Ente Teatro di Messina.

Il silenzio di Puglisi, dicevamo. Che a dispetto delle promesse di trasparenza e apertura verso l’esterno deve ancora rispondere alla lettera di diffida che SLC Cgil, UILCOM Uil, FIALS Cisal e Sadirs di Messina gli hanno inviato il 24 dicembre scorso rispetto ai 250 mila euro promessi dall’assessore regionale allo Spettacolo Michela Stancheris giusto 5 giorni prima come contributo straordinario per la stagione di musica, che attualmente può contare solo su un fondo di 260 mila euro.

“Ancora una volta siamo costretti a registrare il silenzio del presidente Puglisi -commenta il segretario della SLC Cgil Pippo Di Guardo- rispetto a un passaggio così importante. Un atteggiamento incomprensibile visto quello che c’è in gioco”.

L’anno scorso è andato in scena un solo spettacolo su 5 (il Rigoletto), peraltro recuperato dalla stagione 2011-2012 e nella lettera del 25 dicembre scorso i sindacati chiedono a Puglisi “di conoscere i termini con i quali intende utilizzare la somma del contributo straordinario, consapevoli del fatto che gli abbonati alla stagione di musica hanno potuto usufruire di un solo spettacolo sui cinque previsti in programma. Sarebbe utile e necessario ricostruire il rapporto fiduciario utilizzando le due somme disponibili per il completamento del cartellone di musica, per evitare che il mancato totale utilizzo dei fondi ad esso destinato possa pregiudicare ulteriormente il futuro del Teatro e dei lavoratori”.

SLC Cgil, UILCOM Uil, FIALS Cisal e Sadirs hanno diffidato ufficialmente Puglisi dall’utilizzare per qualcosa che non sia il cartellone musicale il contributo straordinario di 250 mila euro e senza mezzi termini avvertono: “La riterremo l’unico responsabile per i mancati finanziamenti all’Ente, che avrebbero come conseguenza quella di compromettere la sopravvivenza dell’unico polo storico-culturale di Messina”.