Ennesimo scempio alla mobilità: un’altra pista ciclabile in via Cesare Battisti

Via CesareBattisti Sicilians
Foto da Google Maps

MESSINA. Che la maggioranza della città non le usi e non le voglia non ferma l’amministrazione Basile. In arrivo, con il via libera alla variante, l’ennesima inutile e inutilizzata pista ciclabile. Questa volta la mannaia dell’assessorato alla Mobilità si è abbattuta sulla porzione di via Cesare Battisti ancora indenne: quella che dal tribunale si estende verso sud, fino alla via Geraci. Una scelta che è il risultato della modifica del tracciato originale del progetto, che prevedeva una pista ciclabile sulla corsia lato mare della via Garibaldi.

La legittima levata di scudi ha determinato il cambiamento e così, per collegare il tracciato per le biciclette compreso tra Villa Dante e la Passeggiata a Mare l’assessorato alla Mobilità ha deciso di creare una nuova pista in via Cesare Battisti, nella quale ne è già presente una che va dalla via Tommaso Cannizzaro fino all’incrocio con via Garibaldi, anch’essa pressocché inutilizzata.

Un ennesimo spreco di denaro pubblico in una città nella quale i tratti pianeggianti (e quindi agevoli da percorrere in bici) sono davvero pochi e che vanta un’età media piuttosto alta di 47,14 anni e con il 23% degli abitanti che ha più di 65 anni, mentre gli over 85 sono 8.451, pari al 3,16% della popolazione complessiva.

 

 

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Elisabetta Raffa

Giornalista professionista dal secolo scorso, si divide equamente tra articoli di economia e politica, la cucina vegana, i propri cani, i libri, la musica, il teatro e le serate con gli amici, non necessariamente in quest’ordine. Allergica ai punti e virgola e all’abuso dei due punti, crede fermamente nel congiuntivo e ripete continuamente che gli unici due ausiliari concessi sono essere e avere. La sua frase preferita è: “Se rinasco voglio essere la moglie dell’ispettore Barnaby”.