Ennesima aggressione nel carcere di Barcellona, poliziotto penitenziario finisce in ospedale

Barcellona PG– Un nuovo episodio di violenza si è verificato questa mattina all’interno della casa circondariale di Barcellona Pozzo di Gotto. Un assistente capo coordinatore della Polizia Penitenziaria è stato aggredito da un detenuto ristretto presso la sezione 8^ dell’istituto.
Secondo le prime informazioni, l’aggressore, un cittadino italiano che non risulterebbe affetto da patologie psichiatriche, ha colpito violentemente l’agente per futili motivi, procurandogli diversi traumi, in particolare alla spalla. Il poliziotto è attualmente ricoverato presso l’ospedale di Milazzo.
Ancora una volta, si accende l’allarme sulla situazione esplosiva all’interno dell’istituto penitenziario di Barcellona, teatro frequente di aggressioni ai danni del personale di Polizia Penitenziaria. Oltre ai ripetuti episodi di violenza, sono ormai numerosi i rinvenimenti di telefoni cellulari e sostanze stupefacenti all’interno della struttura, segnale di un clima di crescente insicurezza e perdita di controllo.
Gli agenti in servizio denunciano un senso di totale abbandono da parte delle istituzioni e dei vertici della direzione carceraria. “Siamo al collasso – affermano fonti interne – andiamo a lavorare per lo Stato, ma non sappiamo se torneremo a casa sani e salvi.”
A gran voce, si chiede ora l’intervento urgente del prefetto per garantire il ripristino delle condizioni minime di sicurezza, non solo a tutela degli agenti ma anche dell’intera collettività. Appello anche alla Procura della Repubblica e al Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria affinché venga ripristinata la legalità e assicurata l’incolumità del personale penitenziario.
La situazione è giunta a un punto critico che non può più essere ricondotto esclusivamente alla carenza di organico: servono risposte immediate e interventi strutturali.
