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#Enna. Nasconde la cocaina in giardino i Carabinieri lo arrestano

Gran parte della provincia di Enna è stata sottoposta a un’operazione dei Carabinieri del Comando Provinciale di Enna nel tardo pomeriggio del 15 gennaio.
All’azione di perlustrazione e pattugliamento del territorio hanno partecipato circa 50 militari ed un’unità cinofila, hanno portato al controllo di 199 persone, 97 veicoli, 12 perquisizioni per la ricerca di armi e stupefacenti, 1 persona arrestata e 3 denunciate a piede libero.
 I centri cittadini e le contrade di Centuripe, Regalbuto, Pietraperzia, Valguarnera ed Agira, sono stati interessati da specifici servizi di prevenzione e repressione dei reati condotti dal personale delle tre Compagnie Carabinieri di Enna, Piazza Armerina e Nicosia. Hanno appoggiato l’operazione gli uomini  delle pattuglie delle Stazioni competenti sui distretti territoriali e quelli delle gazzelle del pronto intervento.
Giordano Sebastiano Galati
Giordano Sebastiano Galati

Nello specifico, a Regalbuto, i carabinieri della Stazione locale coadiuvati da quelli di Troina e del Nucleo Operativo e Radiomobile di Nicosia hanno tratto in arresto un 37enne, Sebastiano Galati Giordano. Durante la perquisizione in casa i carabinieri hanno trovato sotto delle pietre del giardino 3 involucri di plastica contenenti 10 grammi di cocaina, un macinino elettrico e la 500 euro, ritenuta provento di spaccio.

A Pietraperzia i carabinieri della Stazione locale hanno denunciato per guida in stato di ebbrezza un 21enne palermitano incensurato e residente a San Cataldo, controllato alla guida della propria autovettura con un tasso di alcool pari a 1,76 grammi per litro di sangue ed un 20enne catanese, ma residente a Pietraperzia, sorpreso in possesso di 29 cartucce calibro 12 ed un coltello della lunghezza di 18 cm.

Armando Montalto

Tra la metà dei Novanta e i primi Duemila ha cambiato città, paese e occupazione con la rapidità di un colibrì. Insomma, questo quarantenne messinese, dopo aver fatto consegne a Canal Street, parlato in nome della UE, letto Saramago, tirato sassi sul Canal Saint Martin e bevuto fiumi di birra ha deciso. Tornare a casa, mettere su famiglia e la testa a posto. Oggi si divide tra libri, mare e famiglia. Intanto, prova a scrivere e a raccontare Messina.