Emergenza rifiuti a Bordonaro. Gioveni: urge intervento radicale
È ancora emergenza rifiuti a Bordonaro, ma dopo l’incendio di ieri sera al rischio per la salute dei cittadini si aggiunge anche quello per la loro incolumità. A denunciarlo è il consigliere UDC del III Quartiere Libero Gioveni, che in una nota inviata al commissario di Messinambiente Armando Di Maria gli chiede di programmare con urgenza un intervento massiccio di raccolta rifiuti e di bonifica delle aree interessate.
“Dopo i naturali e purtroppo attesi problemi dei giorni scorsi -scrive Gioveni- ci si aspettava una ripresa del servizio. Evidentemente, questo vale per altre zone della città (anche periferiche), ma non per il villaggio di Santo Bordonaro, in particolare per il rione Case Gialle.
Da più di una settimana la zona è totalmente invasa dai rifiuti, con quintali di immondizia depositati attorno ai cassonetti in una quantità tale da cominciare anche a invadere in alcune strade metà carreggiata, intralciando persino il transito veicolare.
Esempi eclatanti si possono riscontrare in via Comunale Santo all’incrocio con la via Carlo Alberto Dalla Chiesa sotto il viadotto autostradale ed in parecchie strade interne delle case gialle, dove sembra di essere all’interno di una immensa discarica pubblica dei rifiuti.
Ieri sera sono dovuti intervenire anche i vigili del fuoco per domare un incendio che aveva quali lambito le abitazioni, nel contesto di quella che si può tranquillamente definire adesso una vera emergenza che sta andando al di là di quelle che potevano essere le aspettative per dei ritardi accumulati nella raccolta dei rifiuti.
E guardando ad altre zone della città dove gli interventi di raccolta e di bonifica sono stati effettuati -prosegue Gioveni- non si riesce nemmeno a comprendere i reali motivi di questo abbandono che sta fortemente compromettendo le condizioni igienico-sanitarie degli ormai esasperati residenti, che oltre all’immane fetore dell’immondizia, devono fare i conti anche una sfilza di ratti sta trovando riparo e cibo in questo mare di rifiuti”.
Nella nota inviata a Di Maria, Gioveni sottolinea anche che la quantità di immondizia accumulata è tale che i mezzi di Messinambiente non si possono più avvicinare ai cassonetti per agganciarli. “È chiaro -conclude il consigliere del II Quartiere- che urge un intervento radicale che preveda adesso un grande dispiego di uomini e mezzi”.

