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Emergenza coronavirus in Sicilia, anche a Bronte aumentano i contagi

CATANIA. Sale la curva dei contagi di coronavirus anche a Bronte. Niente a che vedere con i numeri dei Comuni vicini, ma certo il fenomeno tiene in apprensione cittadini ed istituzioni. L’USCA, l’Unità Speciale di Continuità Assistenziale, istituita per potenziare il servizio sanitario nazionale in relazione all’emergenza covid 19, infatti, ha segnalato che i casi positivi accertati con tampone molecolare rinofaringeo nella città del pistacchio sono 5. Si tratta di casi sporadici che fanno escludere ogni forma possibile di focolaio. In relazione a questi 5 contagiati l’USCA, dopo aver effettuato l’accertamento sui possibili contatti, ha segnalato che altre 17 persone sono state poste in isolamento. Un dato tutto sommato irrisorio se consideriamo che la popolazione di Bronte si avvicina ai 20.000 abitanti, ma che comunque le istituzioni non intendono trascurare.

Il sindaco Pino Firrarello ha inviato alla popolazione un messaggio che chiarisce anche sulle voci che si rincorrono su possibili altri casi positivi. “Ricevo telefonate che mi annunciano nuovi casi covid. – afferma – ma noi dobbiamo basarci sui dati forniti dall’USCA. Solo quando si ha il risultato del tampone molecolare effettuato dall’ASP possiamo avere certezza che il soggetto sia realmente positivo al covid 19. Quello che oggi posso dirvi è che la nostra attenzione sul problema è massima. Non a caso, abbiamo invitato a Bronte il commissario covid dell’ASP Pino Liberti. Tutti però dobbiamo fare la nostra parte per arginare il diffondersi del virus e io mi rivolgo alle famiglie in generale, ma soprattutto alle mamme affinché non facciano uscire di casa i propri figli senza mascherina e senza disinfettante per le mani. Di fronte all’aumento in tutta Italia dei contagi – conclude Firrarello – non possiamo che tentare di prevenire i rischi. Sarà fastidioso certo, ma sicuramente meno gravoso e pericoloso che curare la malattia”.