ElezioniMessina, Scurria: “Basta propaganda sul risanamento”

Basile Scurria sicilians 25 settembre 2024
Basile e Scurria nel 2024 in un’area da risanare

MESSINA. “Sul risanamento delle baraccopoli a Messina basta con la propaganda. Chi oggi prova a salire sul palco e intestarsi risultati dovrebbe avere l’onestà di dire ai messinesi chi ha fatto davvero il lavoro sporco: atti firmati, graduatorie sbloccate, demolizioni avviate, famiglie accompagnate fuori dalle baracche”. Lo dichiara il candidato sindaco di centrodestra Marcello Scurria. Poi l’affondo nei confronti di Cateno De Luca e Federico Basile: “Vanta risultati chi si è limitato alla consegna simbolica delle chiavi davanti alle telecamere. Il risanamento non è uno spettacolo, è responsabilità amministrativa. A Messina i cittadini non hanno bisogno di passerelle, ma di verità. E la verità è che c’è chi ha lavorato in silenzio e chi oggi prova a raccogliere applausi su un lavoro fatto da altri”.

E la replica di Basile non si fa attendere. «È piuttosto surreale leggere le dichiarazioni del candidato Scurria, che oggi tenta di stravolgere e mistificare la realtà raccontando una storia che semplicemente non esiste. A Messina, come ho già avuto modo di ribadire stamattina, il risanamento è stato per anni soltanto un argomento da campagna elettorale. Fino al 2018 si è parlato molto, ma si è fatto poco. È la storia a dirlo. Gli atti amministrativi, le ordinanze, la sequenza di leggi emanate dal 2018 in poi raccontano di un impegno concreto che prima non c’era mai stato.

Chi oggi parla di “lavoro sporco fatto da altri” dovrebbe spiegare ai messinesi una cosa molto semplice: il risanamento è stato possibile grazie a una collaborazione istituzionale ampia, ma sono state le politiche abitative messe in campo prima dalla governance De Luca e poi da quella Basile a trasformare le promesse in atti concreti, cantieri aperti e nuove case consegnate”.