Elezioni Messina, De Luca accusa Scurria sul risanamento e arriva la seconda querela

Scurria risanamento novembre 2024 siciliansMESSINA. Botta e risposta sul risanamento tra Marcello Scurria, candidato sindaco del centrodestra, e Cateno De Luca. Dopo la seconda diretta social della giornata del primo cittadino di Taormina contro Scurria, arriva la seconda querela. “Aumenta il senso di frustrazione, aumenta il senso di disperazione dell’on. Cateno De Luca – dichiara il candidato sindaco del centrodestra – alla seconda diretta corrisponderà una seconda querela. Non può che essere priva di fondamento, infatti, la ricostruzione degli eventi di De Luca. Secondo il sindaco di Taormina io sarei stato a conoscenza dell’intenzione del Comune di partecipare all’asta e anche della cifra che sarebbe stata successivamente proposta. Ancora una volta gravi affermazioni, diffamazioni che rappresentano scomposti tentativi di difesa rispetto a difficoltà politiche”.

“Apprendo dalla stampa che Marcello Scurria annuncia querele come se fossero coriandoli di Carnevale –replica De Luca. È evidente che quando finiscono gli argomenti, iniziano le intimidazioni anche quelle legali. In questa campagna elettorale, ogni volta che qualcuno mi tirerà in ballo, io continuerò a fare ciò che ho sempre fatto: parlare con atti e documenti alla mano senza temuta di smentita. Scurria dovrebbe inoltre rispondere agli interrogativi che gli abbiamo posto più volte: come pensa di garantire 35 milioni di euro annui alle circoscrizioni, pari a 5 milioni per ciascuna? E rispetto alla falsa narrazione sull’aumento indiscriminato della TARI, lo invito a chiarire rapidamente, per evitare che i cittadini possano arrivare a pensare di avere a che fare con un candidato sindaco che non sia in regola con un tributo municipale come la TARI. Attendo la terza querela“.