Elezioni Barcellona PG, Melangela Scolaro vince sul filo di lana e in Consiglio è in minoranza
MESSINA. Con il 40,45% dei voti contro il 39,83% di Nicola Barbera, Melangela Scolaro è il nuovo sindaco di Barcellona Pozzo di Gotto. Un passato in Fratelli d’Italia e poi, poco dopo l’elezione in Consiglio comunale nella scorsa tornata, il passaggio al Gruppo Misto, dal 2017 risulta collaboratore della Città Metropolitana con un incarico legale.
Una vittoria sul filo di lana, quella della candidata di Cateno De Luca, che al momento, eventuali ricorsi e riconteggi delle schede permettendo, ha vinto con la percentuale risicatissima dello 0, 62%.
Fatto questo, che regala alla città una fase politica complessa dopo le elezioni comunali che hanno sancito la sua vittoria. Tra l’altro, il risultato delle urne non le garantisce una maggioranza solida in Consiglio comunale: la sua coalizione potrà contare infatti su appena 7 seggi, contro i 17 dell’opposizione: maggioranza relativa e Aula spaccata.
Secondo i dati emersi dallo scrutinio, la nuova amministrazione guidata da Scolaro dovrà confrontarsi con un’opposizione numericamente più forte, composta da 12 consiglieri riconducibili alle liste di Nicola Barbera e da 5 rappresentanti dell’area di David Bongiovanni. Una situazione che apre scenari di possibile instabilità politica.
Tra gli eletti della coalizione del nuovo sindaco spicca Ilenia Torre, che potrebbe diventare il vicesindaco, forte di un ampio consenso personale (929 voti). Con la Torre (assessore durante la sindacatura di Roberto Materia e poi consigliere comunale in quota Diventerà Bellissima, che però lascia poco dopo essere stata eletta) entrano in Aula Giuseppe Abbate, Luca Cucinotta, Paolo Pino, Giuseppe Sottile, Carmelita Previti e Alessandro Nania. Quest’ultimo è il figlio dell’ex senatore prima missino e poi di AN Mimmo Nania e la sua presenza nella compagine della Scolaro potrebbe confermare i rumors su un accordo tra Lui e Cateno De Luca.
La lista collegata a Barbera risulta la più consistente in Aula. Tra i più votati due esponenti di Fratelli d’Italia: Giorgio Catalfamo e Angelo Paride Pino. Accanto a loro Carmela Imbesi, Carmelo Giunta, Cesare Molino, Carmelo Ravida, Antonino Sottile, Marika Lax, Tommaso Pino, Fabiana Bartolotta e Diego Lanza.
Nel gruppo Bongiovanni, invece, (PD e lista civica Città Aperta), Antonio Turrisi, Lorenzo Gitto, Stefano Saija, Raffaella Campo e Antonio Mamì.

