Resta sempre aggiornato e seguici sui social, clicca "Mi Piace"

Edilizia sociale, arrivano 25 milioni di euro

Dalla Regione arrivano 25 milioni di euro per finanziare interventi di edilizia sociale in otto centri dell’Isola. Tra i beneficiati anche i comuni del messinese Scaletta Zanclea e San Pier Niceto. A prevederlo è l’accordo che l’assessore regionale alle Infrastrutture Pier Carmelo Russo ha siglato a Roma con la Direzione generale per le politiche abitative del ministero competente.

“Abbiamo compiuto -spiega Russo- un lavoro di ricognizione di tutte quelle risorse regionali ancora disponibili e sottoscrivendo l’Atto aggiuntivo all’Accordo di programma del 3 giugno 2010, che prevede a livello nazionale la realizzazione di alloggi a canone sostenibile, siamo riusciti a finanziare interventi che rivestono un altissimo valore sotto il profilo sociale, visto che sono a vantaggio delle classi più deboli”.

Ma sull’argomento l’Ance di Messina, l’associazione costruttori edili di Confindustria, ed il suo presidente

Nino Ricciardello hanno qualcosa da dire, soprattutto rispetto all’entità del finanziamento, giudicato davvero esiguo. “Certo -dichiara Ricciardello- come si suol dire “ogni figateddu di musca è sustanza”, ma da qui ad esaltarsi per 25 milioni di euro distribuiti in otto comuni ce ne corre. E’ una somma del tutto insufficiente e ci vorrebbe molto di più. O meglio, i finanziamenti ci sono: quello che serve sono dei provvedimenti adeguati che consentano di spenderli in tempi rapidi, eliminando le pastoie burocratiche che paralizzano ogni cosa. In tutta la Sicilia ci sono migliaia di alloggi già finanziati ma la loro realizzazione è bloccata perché non ci sono norme chiare che indicano come spendere presto e bene i fondi”.

Oltre a Scaletta Zanclea e San Pier Niceto, i comuni che hanno beneficiato del provvedimento sono Gibellina e Marsala in provincia di Trapani, Casteltermini e Porto Empedocle nell’agrigentino e Bronte e Caltagirone nel comprensorio catanese.