Resta sempre aggiornato e seguici sui social, clicca "Mi Piace"

Ecco chi ha presentato il ricorso contro Accorinti

Il sindaco Renato Accorinti

Il ricorso depositato stamane al TAR di Catania contro l’elezione del sindaco di Messina Renato Accorinti è il numero 1.738 del 2013 e, come abbiamo già scritto alcune ore fa, è stato depositato stamane dall’avvocato Silvano Martella.

La prima ricorrente, come si legge nel sito www.giustiziamministrativa.it, è Alessia Currò. I ricorrenti secondari sono Giovanni Crocivera e Giovanna Venuti.

Il sito non riporta la loro data di nascita, ma a meno che non si tratti di tre casi di omonimia, i ricorrenti dovrebbero essere tutti candidati al Consiglio comunale nelle liste del centrosinistra che non sono stati eletti.

Alessia Currò si è presentata con i Progressiti Democratici, ha preso 303 voti ed è arrivata sedicesima, Giovanni Crocivera ha preso 743 voti ed è il primo dei non eletti nella lista del PD, mentre Giovanna Venuti ha preso 663 voti ed è arrivata sesta nella lista Felice per Messina sindaco.

Intanto da quando abbiamo pubblicato la notizia poco prima delle 14, sui social network si è scatenato l’inferno. Si va dalle posizioni attendiste (aspettiamo a vedere come andrà a finire) a quelle estreme (sono pronto a prendere manganellate) fino a chi trasforma Palazzo Zanca in una versione riveduta e corretta della parigina Bastiglia e minaccia un secondo 14 luglio, mentre gli attacchi contro il centrosinistra in generale ed il PD in particolare si susseguono uno dopo l’altro.

Il dato certo è comunque uno. Presentare un ricorso non vuol dire vincerlo: significa solo usufruire di un’opportunità consentita dalla legge. Opportunità che al primo turno, quando si pensava che a vincere sarebbe stato Felice Calabrò visto lo stacco netto con i cinque candidati, è stata presa in considerazione anche dallo staff del sindaco Accorinti.

Basta dare un’occhiata agli articoli di quei giorni per trovare conferma. Peraltro, sembra che anche da parte dell’entourage del sindaco si stia valutando l’opportunità di presentare un ricorso che faccia chiarezza sui numeri delle amministrative. Se e quando ne avremo conferma lo scriveremo.

In ogni caso, quale che sia l’esito di questo ricorso (e degli altri, se ce ne saranno) Accorinti e la sua Giunta governeranno per almeno otto-dieci mesi. E se 10 giorni sono bastati per sconvolgere il mondo, come scrisse John Reed, allora 10 mesi potrebbero essere sufficienti per girare pagina definitivamente e fare di Messina una città nella quale sia bello vivere. Indipendentemente da chi la governerà l’anno prossimo.

E’ la democrazia, bellezza.