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E Scilipoti lasciò la Sicilia per la Calabria

Domenico Scilipoti

La lista del PDL in Calabria è stata depositata poco prima della chiusura della Corte d’Appello di Catanzaro e della scadenza del termine per la presentazione delle liste, fissato ieri alle 20. Dopo i vari rumors che si sono accumulati nella giornata, in serata la notizia ufficiale: Domenico Scilipoti da Barcellona è candidato al Senato al sesto posto nella lista Pdl in Calabria.

Fino a qualche giorno fa aveva detto di essere in dubbio sulla possibilità di ricandidarsi. Ieri il suo nome è ricomparso tra i possibili candidati, creando scompiglio nelle liste e all’interno del partito, fino a diventare ufficiale. Secondo indiscrezioni, sarebbe stata proprio la sua presenza in lista a generare i ritardi nella presentazione, a causa delle controversie con i dirigenti calabresi.

Tra l’altro, proprio la sua candidatura aveva scatenato la protesta dei dirigenti berlusconiani in Abruzzo, costringendo il partito a spostarlo in una regione diversa. E in Calabria ha trovato uno spazio. Anche qui, secondo gli accordi le liste dovevano

essere costituite solo da calabresi, in risposta a quelle del PD dove invece ci sono alcuni candidati fuori regione.

Dal canto suo, l’ex IDV Scilpoti ha spiegato le motivazioni che lo hanno portato a questa candidatura. Sarebbe la convergenza programmatica alla base della decisione di non presentare una lista autonoma e confluire nel PDL.  ‘Sarò candidato con il PDL -spiega Scilipoti- che si è impegnato a sostenere i temi più importanti della battaglia politica in favore dei cittadini, che da sempre abbiamo portato avanti come Movimento di Responsabilità Nazionale su argomenti come l’impignorabilità della prima casa, l’abolizione dell’Imu e il ritorno alla sovranità monetaria”.

Il primo a scagliarsi apertamente contro questa candidatura è stato Alfredo D’Attorre, commissario regionale del PD,  secondo il quale ”si tratta di un atto di disprezzo e di prepotenza nei confronti dei calabresi. Attendiamo adesso di conoscere -ha aggiunto- le valutazioni del presidente della Regione, Scopelliti, dopo i proclami dei giorni scorsi in cui garantiva che le candidature del PDL sarebbero state tutte espressione della realtà calabrese”.

Scopelliti invece torna in Calabria senza aver ottenuto la sua candidatura e con la sorpresa di quella di Scilipoti.

Valentina Guerrera

Siciliana trapiantata a Roma da un po’ di anni. Si occupa di comunicazione, in particolare ufficio stampa e digital pr, in ambito istituzionale e politico. La passione per la sua terra e per il buon cibo l'ha portata a creare, in società, "Agromobile - La mappa del gusto", un portale per scoprire la Sicilia attraverso le sue eccellenze agroalimentari ed enogastronomiche. Divoratrice di libri, instancabile praticante di yoga e viaggiatrice quanto più possibile. Per Sicilians segue da Roma i politici locali.