“E io, tra di voi”: ancora una volta Cateno De Luca fa litigare il PD siciliano

DELuca Catanzaro Sicilians
Cateno De Luca e alla sua sinistra il capogruppo all’ARS Michele Catanzaro

PALERMO. Volano gli stracci in casa PD. La sirena Cateno De Luca ci riprova con il PD regionale e ammalia a tal punto il capogruppo all’ARS Michele Catanzaro, che oggi, durante la tre giorni a Caltagirone dei deluchiani per presentare il nuovo movimento politico, l’esponente del Partito Democratico ha dichiarato: “È il momento di andare avanti insieme e riprenderci il Governo della Regione”.

Tralasciando il Gomorra-style della frase, probabilmente questa affermazione ha provocato un  travaso di bile nel PD messinese. “Parole che suscitano più di una perplessità, e uso un eufemismo, perché sembrano figlie di una visione della politica ridotta a una mera somma di percentuali -commenta il segretario provinciale Armando Hyerace. Chi ragiona in questi termini, quasi sempre, ha già sbagliato i calcoli in partenza. Mi chiedo poi cosa possa realmente accumunarci, innanzitutto sotto il profilo valoriale e poi su quello politico-programmatico, a De Luca: un personaggio che cambia pensiero e posizioni a seconda della convenienza del momento e il cui grado di affidabilità politica è pari a un navigatore satellitare aggiornato nel 2003.

Infine, un consiglio non richiesto al capogruppo del mio partito: prima di lanciarsi in dichiarazioni di questa portata, sarebbe quantomeno opportuno un confronto serio e preventivo dentro il Partito Democratico. Per questo formulo intanto un invito sempre valido all’on. Catanzaro: venga a Messina, discutiamone dal vivo. Il confronto diretto può aiutare a chiarire meglio idee, scelte e prospettive”.
Parole nette, quelle di Hyerace. Del resto, non è la prima volta che De Luca ci prova con il PD (era successo alla fine del 2023)  trovando sponde favorevoli a Roma e a Palermo, ma porte sbattute in faccia a Messina. Al momento, sulla vicenda non ci sono segnali di vita né dal segretario regionale del PD Siciliano Anthony Barbagallo e dalla vice Valentina Chinnici.
mm

Elisabetta Raffa

Giornalista professionista dal secolo scorso, si divide equamente tra articoli di economia e politica, la cucina vegana, i propri cani, i libri, la musica, il teatro e le serate con gli amici, non necessariamente in quest’ordine. Allergica ai punti e virgola e all’abuso dei due punti, crede fermamente nel congiuntivo e ripete continuamente che gli unici due ausiliari concessi sono essere e avere. La sua frase preferita è: “Se rinasco voglio essere la moglie dell’ispettore Barnaby”.