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E adesso anche gli angeli balleranno

Donna Summer

Che anno terribile il 2012 per la musica italiana ed internazionale.

Dopo Whitney Houston, Jim Marshall ed il nostro Lucio Dalla, un’altra splendida voce ha raggiungo l’Olimpo eterno dell’immortalità: Donna Summer, la regina della Disco Music degli anni ‘70.

Donna Andre Gaines, in arte Donna Summer, ha combattuto a lungo contro il cancro. Una battaglia che, a differenza di alcol e droghe per cui molti personaggi hanno perso la battaglia della vita, è ardua e dolorosa.

Non ce l’ha fatta e si è spenta all’età di 63 anni.

Ma di certo ha avuto il privilegio di poterci lasciare la sua musica.

Hot stuff, Bad girls,  I feel love, Spring affairs sono solo alcuni dei brani che hanno spopolato negli anni 70. Interprete energica, instancabile e animale del palcoscenico

ha cavalcato anche gli anni ‘80 e ’90 con collaborazioni di tutto rispetto come il grande produttore Giorgio Moroder.

Grandi successi di vendite e di hit-parade come poche altre interpreti della scena musicale mondiale.

Con lei, e in precedenza con Barry White, se ne sono andati due massimi rappresentanti di una stagione musicale frizzante, energica, solare e spensierata. Ventitre album tra inediti e live. Il primo nel lontano 1974 “Lady of the night” e l’ultimo nel 2008 “Crayons”.

Proprio quest’ultimo album conteneva una canzone inedita dal triste e profetico titolo “The Queen is gone” (La Regina se n’è andata). Eh già. La Regina se n’è andata con la musica a far da valida dama di compagnia. In questi giorni stava lavorando ad un nuovo album di inediti, che sicuramente conoscendo come vanno le cose sarà pubblicato entro un anno.

Canta, Queen of the night, da lassù… e chissà se non riuscirai a contagiare persino un paio d’angeli in una tua frenetica danza.