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Domanda di invalidità e mancato invio del verbale

L'avvocato Antonio Tesoro
L’avvocato Antonio Tesoro

Molto spesso le persone che presentano la domanda d’invalidità non hanno notizie sulla ricezione del verbale per il riconoscimento della prestazione richiesta.

Il consiglio è di sollecitarne l’invio mediante lettera raccomandata, con la quale si richiede il verbale, indicando naturalmente i dati del soggetto richiedente la prestazione, il giorno della visita e la commissione cui si è sottoposti a visita.

In alternativa ci si può recare presso una delle sedi INPS di appartenenza e farselo consegnare allo sportello, dal detto momento di consegna o dalla eventuale ricezione decorre il termine di 6 mesi entro il quale agire in giudizio, onde evitare la decadenza, ed essere costretti a ripresentare nuovamente la domanda.

Nel caso in cui siano già trascorsi 9 mesi dalla presentazione della domanda si potrà agire in giudizio per ottenere i benefici richiesti senza bisogno di attendere ulteriormente o richiedere copia del verbale, considerandosi in tal caso il mancato invio come rigetto della domanda.

Il ricorso dovrà essere presentato tramite un avvocato e dovrà prodursi tutta la documentazione medica di cui si è in possesso rilasciata da enti pubblici, possibilmente le copie della documentazione medica consegnata in originale all’atto della visita alla commissione medica.

Le spese di avvio della procedura, nel caso in cui nell’anno precedente a quello di instaurazione del giudizio il soggetto richiedente la prestazione non abbia avuto un reddito imponibile ai fini dell’imposta personale sul reddito risultante dall’ultima dichiarazione superiore a 32.298,99 euro sono pari a zero. In caso contrario, il richiedente sarà tenuto al versamento del contributo unificato di 43,00 euro, fermo restando il pagamento degli onorari dell’avvocato per l’attività giudiziale svolta.

Con l’instaurato giudizio si sarà nuovamente sottoposti a visita, ma questa volta da un consulente medico nominato dal tribunale, che valuterà i requisiti necessari e utili per ottenere i benefici richiesti. Qualora sia accertata la sussistenza dei requisiti giudizialmente, gli effetti si produrranno dalla domanda originaria o dalla data eventualmente accertata dal consulente medico, con corresponsione della prestazione e degli eventuali arretrati maturati.

Per contattare l’avv. Antonio Tesoro potete scrivere alla seguente e-mail: studiolegale@antoniotesoro.it o visitare il sito www.antoniotesoro.it

Antonio Tesoro

Avvocato civilista, esperto di diritto delle nuove tecnologie del web, appassionato ed ex praticante di arti marziali, adora la musica e ogni tanto abbraccia una delle sue numerose chitarre. Su Sicilians cura la rubrica Leggi&cavilli, ma non gli dispiacciono le incursioni in altri settori. Raffinato gourmet, disdegna Masterchef Italia e sogna l'edizione statunitense.