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Divorzi e bigenitorialità, il diritto dei figli ad avere l’amore di mamma e papà

MESSINA. Bigenitorialità: un diritto inalienabile del minore in caso di separazione e divorzio dei genitori. Un diritto molto spesso calpestato per svariati motivi ma che adesso fortunatamente si sta sempre più attenzionando, grazie anche all’istituzione del Registro della bigenitorialità, attivo anche a Messina. Di questo si è parlato nel webinar promosso dal Lions Club Messina Ionio, presieduto da Maria Francesca Scilio. Il presidente dell’ordine degli avvocati di Messina Domenico Santoro ha ribadito l’utilità del Registro, che “consente alla società civile di avere strumenti utili per la tutela dei minori. Il Comune di Messina- ha rimarcato Santoro- è stato tra i primi a dotarsi di questo registro”. Presente all’incontro anche Giacomo Caudo, presidente dell’ordine dei medici di Messina, secondo cui spesso il minore rappresenta un’arma di pressione nei casi di separazione e questo comporta ripercussioni nello sviluppo del ragazzo ma anche nella salute psicofisica degli stessi genitori.

L’assessore ai Servizi Sociali Alessandra Calafiore ha rimarcato il grande impegno della Giunta De Luca nella creazione del Registro della bigenitorialità, finalizzato alla tutela dell’aspirazione legittima dei bambini di avere entrambi i genitori. Registro, fortemente voluto dall’associazione “Genitori sempre”, rappresentata per l’occasione dal presidente Paolo Micali. A intervenire all’incontro anche il presidente del Leo Club Messina Ionio Alessandro Giuffrida, che ha ricordato una celebre citazione di Giovenale secondo cui i bambini meritano il massimo rispetto, e il governatore distrettuale Leo Gloria Caristia, che ha ribadito il concetto di centralità del minore nella società.

A introdurre l’argomento e i relatori, il presidente del Lions Club Maria Francesca Scilio, che ha esordito rimarcando il fatto che bisogna tutelare la salute psicofisica dei bambini che molto spesso sono vittime dei conflitti dei genitori in fase di separazione o già separati. “La bigenitorialità – ha detto Scilio-è quel principio in base al quale il bambino ha la legittima aspirazione di avere un rapporto stabile con entrambi i genitori e anche con i parenti di ciascun genitore. I bambini hanno la necessità di

ricevere affetto, attenzioni e cure da entrambi in un progetto di vita che è educativo, di crescita e di assistenza continua“.  L’incontro, che ha avuto come conduttore il notaio Rosa Torre, ha visto la presenza di Antonella Russo nella duplice veste di avvocato e consigliere comunale.  “L’aspetto culturale è fondamentale – ha ribadito Russo-Spesso si creano delle situazioni di conflitto in cui il bambino ne risente. Prima ancora della presentazione degli atti giudiziari l’avvocato deve tentare di mediare i rapporti tra i coniugi che si stanno separando anche attraverso la mediazione familiare. Spesso il tentativo di risolvere i problemi con strumenti extragiudiziari è stato utile. A causa della pandemia si è registrato un aumento dei casi di separazione. Se c’è la volontà delle parti di arrivare ad una soluzione, l’istituto della mediazione diventa efficace. Adesso -ha aggiunto-vi è anche l’istituto della negoziazione assistita che permette di evitare la presenza in tribunale”.

Tra i relatori anche Santina Patanè, direttore di neuropsichiatria infantile Asp Messina: “La separazione è un evento traumatico, non tanto per la separazione in sé quanto per l’aspetto legato alla gestione dei figli. Sarebbe utile affiancare un percorso psicologico ai genitori per far loro acquisire gli strumenti giusti per approcciarsi ai figli. E’ importantissimo-prosegue la neuropsichiatra- non stravolgere i rapporti familiari e le relazioni affettive con nonni, zii, cugini”.

(foto dal web)

Un altro importante contributo è stato dato dal presidente del Tribunale dei minori Maria Francesca Pricoco, che ha tracciato un excursus sulle varie leggi a tutela dei minori, a partire dalla riforma del 1975 che prevedeva lo stesso potere genitoriale di entrambi i genitori, alla legge 184 sul diritto di famiglia per poi passare alla convenzione di New York e alla legge 54 del 2006 che prevede un rapporto equilibrato e continuativo con entrambi i genitori. Le conclusioni dell’incontro sono state affidate al governatore distrettuale Mariella Sciammetta.