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Dipartimento Urbanistica, De Cola tira le somme del 2014

CS De Cola 10-11-2014La fine del 2014 si avvicina e l’assessore Sergio De Cola tira le somme dell’attività svolta nel 2014 dal Dipartimento Urbanistica del Comune di Messina.

“Non solo annunci, ma anche bilanci- ha dichiarato stamane in conferenza stampa. Abbiamo avviato un processo di semplificazione e informatizzazione che servirà a migliorare l’efficienza degli uffici. Stiamo cercando di lavorare in sinergia con altri enti, per esempio con la Soprintendenza, il Genio Civile e la Capitaneria di Porto”.

Diversi i settori in fase di aggiornamento sotto la direzione della dirigente Antonella Cutroneo. Per quanto riguarda la campagna Caldaia Sicura 2015, la revisione degli impianti di riscaldamento casalinghi, com’è noto, è una procedura obbligatoria per legge.

Il Comune di Messina ha lavorato alla semplificazione dei controlli, fornendo ai manutentori un bollino verde che l’utente paga al tecnico, evitando così la trasmissione di avvenuta revisione agli uffici preposti e il pagamento del bollettino postale.

“Nell’ultimo anno -ha spiegato Maurizio Sebbio, funzionario del Dipartimento di Edilizia privata- abbiamo effettuato oltre 6 mila verifiche. I manutentori non hanno l’obbligo di avere il bollino, ma il Comune rimborserà tutti i tagliandi non venduti”. Sono stati prorogati i termini della consegna della documentazione al 31 marzo 2015 per la documentazione corredata di attestazione del pagamento delle quote con bollettini postali e al 5 giugno 2015 per la documentazione corredata di bollino verde.

Il Dipartimento ha anche organizzato diversi incontri dallo scorso aprile tra le associazioni di categoria dei manutentori e quelle dei consumatori, considerato che i prezzi delle revisioni mostrano cifre ben lontane tra le aziende. L’intesa, purtroppo, non è stata raggiunta e i cittadini non possono ancora contare su un prezzo livellato per una prestazione standard.

Recentemente, la competenza sulla materia è passata alla Regione Sicilia e ciò consentirà una certa uniformità nelle procedure e un possibile aumento delle sanzioni, che ad oggi si aggira sui 70 euro per chi non è in regola.

Rispetto agli oneri concessori, De Cola ha ringraziato “Commissione e Consiglio se si è riusciti ad abbassare i costi per chi fa edilizia, sulla base della premialità. L’incoraggiamento sembra funzionare perché sono aumentate le entrate delle casse”. Quanto anticipato dall’assessore è confermato dal funzionario di Dipartimento Ubaldo Smeriglio: “Le delibere di adeguamento degli oneri hanno permesso un calo dell’imposta e una suddivisione più equa in base alla zona edilizia. Per fare ciò, abbiamo dovuto rivedere tutti i conteggi dal 1995 ad oggi, rilevando errori che non permettevano di adeguarli”.

Il progetto di sanatoria, invece, gestito diretto dal funzionario Grazia Marullo e partito a febbraio, ha visto oltre 600 pratiche esaminate, riuscendo ad evitare il contenzioso. “Speriamo che gli organi di stampa sollecitino i cittadini in ritardo a regolarizzare la propria posizione -ha auspicato De Cola”.

A dare meglio l’idea di quanto si sta facendo in dipartimento è la stessa Marullo. “L’utenza si interfaccia direttamente con gli uffici, si fa un’istruttoria quasi immediatamente -ha spiegato. Ogni tanto ci si scherza sopra, dicendo che siamo passati dai 30 anni ai 30 giorni per rilasciare la concessione. L’obiettivo è eliminare le 9 mila pratiche ancora da evadere,rispetto alle 20 mila giacenti dal 1985. Al momento le concessioni che possono essere rilasciate sono poche, perché nella maggior parte dei casi manca la documentazione necessaria”.

Soddisfatto, dunque, l’assessore all’Urbanistica, che ha annunciato che le informazioni contenute nell’archivio digitale interno del Dipartimento saranno disponibili per gli utenti grazie alla prossima versione del sito Urbamid (online entro la fine del 2014) e ha ribadito che il sistema informatico, del quale il Dipartimento è dotato da febbraio 2011, “è in continuo perfezionamento”.

Francesca Duca

Ventinovenne, aspirante giornalista, docente, speaker radiofonica. Dopo una breve parentesi a Chicago, torna a preferire le acque blu dello Stretto a quelle del lago Michigan. In redazione si è aggiudicata il titolo di "Nostra signora degli ultimi" per interviste e approfondimenti su tematiche sociali che riguardano anziani, immigrati, diritti civili e dell'infanzia.Ultimamente si è cimentata in analisi politiche sulle vicende che animano i corridoi di Palazzo Zanca.