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Provincia, determine blindate. Lombardo chiama la Digos

Per 10 giorni ha chiesto di visionare le determine del Gabinetto della Presidenza della Provincia degli ultimi 2 anni. Ieri, all’ennesimo rifiuto da parte del Capo di Gabinetto Nino Carbonaro, il consigliere Giuseppe Lombardo si è rivolto alla Digos.

“E’ intollerabile che mi si opponga un rifiuto per visionare atti pubblici -spiega il consigliere di Sicilia Vera. Le determine del presidente Ricevuto le ho avute subito, quelle firmate da Carbonaro no e non ho potuto far altro che richiedere l’intervento della Digos. Peraltro, non è la prima volta che mi devo rivolgere alle forze dell’ordine per ottenere l’accesso ad atti pubblici. A Palazzo dei Leoni c’è un sistema blindato che rende difficile, se non impossibile, sapere cosa succede”.

Ma la difficoltà di accesso agli atti non è la sola delle stranezze riscontrate dal consigliere Lombardo. Una delle tante è la pubblicazione delle determine. Prendiamone una a caso, la 117 del 18 aprile 2012, pubblicata il 24 dicembre scorso. Vale a dire, ben 8 mesi dopo. E sempre per uno strano sistema di coincidenze, riguarda l’impegno di 10 mila euro per le spese di rappresentanza del presidente Ricevuto.

E non è tutto. Perché all’attenzione della Digos è stata posta anche un’altra stranezza che riguarda le delibere dell’Ufficio di Gabinetto: tra il 2011 ed il 2012 non ne sono state pubblicate un centinaio. Per l’esattezza, 60 del 2011 e 37 del 2012. E non basta, perché può capitare che due delibere diverse abbiano lo stesso numero, il 31: una è dell’8 febbraio 2012 e un’altra del 3 giugno 2012.

“Tutto è iniziato quando ho avuto bisogno di verificare una delibera -racconta Lombardo. L’ho cercata all’Ufficio Determine e non ne avevano notizie e anche sull’Albo on-line non l’ho trovata. Mi sono rivolto agli

uffici competenti e mi sono reso conto che non era la sola a non essere stata pubblicata. Ho fatto una prova con due numeri di determine dell’Ufficio di Gabinetto a caso, la 6 e la 11 del 2011, ed entrambe non sono state pubblicate. Ho chiesto il registro delle determine della Presidenza e dell’Ufficio di Gabinetto. Il primo l’ho avuto il giorno dopo, il 21 dicembre, il secondo no perché il Capo di Gabinetto Carbonaro si è rifiutato di farmene una copia nonostante l’abbia chiesta più volte. E’ stato nominato nel 2009 ma mi ha detto di essere disposto a darmi solo quello del 2012”.

La numero 6 dell’11 febbraio 2011 riguarda l’acquisto di crest per 6 mila euro presso il Centro Coppe di Grazia Magaudda, mentre la 11 del 20 febbraio 2011 riguarda l’acquisto di coppe e trofei per 5.400 euro presso la gioielleria Ventimiglia.

Giuseppe Lombardo, consigliere provinciale Sicilia Vera

“Ma le determine non pubblicate potrebbero riguardare anche l’assegnazione di servizi -spiega Giuseppe Lombardo. mettiamo il caso che una delle aziende che hanno partecipato ad una gara voglia verificare quando e a chi è stata assegnata, non può farlo perché non c’è nulla di pubblico.

Se volessero presentare ricorso non potrebbero farlo. A meno che alcune ditte non presentino preventivi di comodo per essere sicure di aggiudicarsi il servizio. E anche su questo ho chiesto a chi di competenza di effettuare le verifiche necessarie”.

Abbiamo cercato al telefono il Capo di Gabinetto Carbonaro per avere la sua versione dei fatti, ma il suo cellulare risulta staccato. Intanto la denunce di Lombardo qualche effetto lo stanno avendo, perché proprio negli ultimi giorni qualcosa si è iniziato a pubblicare. Adesso c’è solo da aspettare che l’intervento della Digos produca la consegna dei registri, giusto per sapere cosa è stato fatto negli ultimi 2 anni.