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Degrado a Ganzirri, Gioveni chiede interventi immediati

Quello che resta di una panchina dopo il passaggio dei vandali

Erbacce diventate ormai sterpaglie, topi che scorazzano allegramente, alberi mai potati che impediscono il passaggio e persino panchine divelte per il puro gusto di farlo.

E’ così che Ganzirri, posto unico al mondo, si presenta a turisti e messinesi. A denunciarlo è il consigliere UDC Libero Gioveni, che in una nota inviata all’assessore all’Arredo urbano Daniele Ialacqua, al commissario liquidatore di Messinambiente Armando Di Maria e al Comandante della Polizia Municipale Calogero Ferlisi chiede interventi immediati.

“Difficilmente si riesce a vedere in città un marciapiede, la cui principale funzione è chiaramente quella di consentire il passaggio pedonale, totalmente impercorribile per la presenza di un’autentica foresta equatoriale -scrive Gioveni.

Se poi si tratta di un marciapiede che costeggia quella che dovrebbe rappresentare una delle più belle attrattive turistiche cittadine come il lago di Ganzirri, di fronte a cotanto scempio e degrado non si può di certo tacere.

Fa davvero impressione vedere quel tratto di

marciapiede del lago delimitato da una staccionata in legno, quello che parte dal bivio per la via Circuito di Torre Faro, sommerso da erbacce e rovi alti un paio di metri e dalle fronde degli alberi adiacenti, che oltre a rendere impraticabile il marciapiede rendono indecorosa e insalubre la zona.

A questo stato increscioso di cose -aggiunge ancora il consigliere comunale- si va ad aggiungere anche la considerevole presenza di grossi topi che sono soliti passeggiare proprio in riva al lago a ridosso del muro di contenimento del marciapiede e che fanno raccapezzare la pelle ai tanti fruitori della passeggiata prospiciente il lago.

Mi preme altresì segnalare i segni inequivocabili di vandalismo ai danni di qualche panchina vergognosamente rasa al suolo e il saccheggio di qualche cestino dei rifiuti, la cui base in ferro rimasta sporgente rappresenta anche un pericolo per i pedoni”.

A Ialacqua, Di Maria e Ferlisi, Gioveni chiede interventi immediati per riqualificare l’area con interventi di scerbatura, potatura, derattizzazione e manutenzione degli elementi di arredo urbano danneggiati dai vandali, oltre a maggiori controlli per impedire che in futuro la zona torni allo stato attuale di degrado.

Francesca Duca

Ventinovenne, aspirante giornalista, docente, speaker radiofonica. Dopo una breve parentesi a Chicago, torna a preferire le acque blu dello Stretto a quelle del lago Michigan. In redazione si è aggiudicata il titolo di "Nostra signora degli ultimi" per interviste e approfondimenti su tematiche sociali che riguardano anziani, immigrati, diritti civili e dell'infanzia.Ultimamente si è cimentata in analisi politiche sulle vicende che animano i corridoi di Palazzo Zanca.