Resta sempre aggiornato e seguici sui social, clicca "Mi Piace"

Dallo Stato oltre 35 milioni di euro per Palazzo Zanca

Pioggia di milioni (dovuti) dallo Stato e il Comune di Messina riesce a garantire stipendi e tredicesime. Quasi 32 milioni, per la precisione 31.775.957,08, sono arrivati come Fondo di Solidarietà dal ministero dell’Interno. Somma però che non sarà immediatamente disponibile.

Da qui la decisione dell’amministrazione, su forte pressione della FP Cgil, di procedere con un’anticipazione di cassa di 35 milioni di euro. Quindici milioni sono previsti da una prima delibera per i mesi di novembre e dicembre, mentre una seconda delibera ne prevede altri 20 per il periodo gennaio-marzo.

Agli oltre 31 milioni di trasferimenti pubblici, si deve aggiungere anche quanto trasferito dal 3 dicembre in poi: 107 mila euro di contributo per l’aspettativa sindacale del personale, un milione 223 mila euro di compensazione per i ridotti introiti dell’addizionale Irpef, altri 2 milioni 34 mila euro per il minore gettito IMU e 113 mila euro per accertamenti medico-legali.

In tutto oltre 35 milioni di euro che consentiranno di pagare un bel po’ di conti in sospeso, a partire dalle mensilità arretrate di ATM e servizi sociali.

“La cosa più importante è che i lavoratori possano trascorrere un Natale sereno, senza soffrire l’angoscia di non poter fare neanche un regalo ai loro figli -commenta il segretario generale della FP Cgil di Messina Clara Crocè. L’Amministrazione Accorinti, grazie al lavoro svolto dal vice sindaco Guido Signorino e dal segretario generale Antonio le Donne, consentirà alla FP Cgil e ai propri iscritti di non trascorrere un altro anno di protesta ai piedi di Palazzo Zanca. Un risultato reso possibile grazie al lavoro svolto in sinergia tra la

Giunta e la FP Cgil, che negli ultimi giorni è stata protagonista di una serie di incontro con i vertici dell’Ente per sciogliere il nodo dei pagamenti.

“Tiriamo un sospiro di sollievo -affermano il segretario generale della Cisl Fp Calogero Emanuele e il segretario generale della Fit Cisl Enzo Testa. Dobbiamo prendere atto che gli uffici comunali hanno lavorato incessantemente. Lo scenario che si era profilato nei giorni scorsi, infatti, non lasciava intravedere soluzioni positive, paventando un Natale amaro e triste per i lavoratori, senza poter assolvere alle spese di prima necessità e di sostentamento delle famiglie interessate”.

Intanto nei giorni scorsi la FP Cgil ha lavorato con il vice sindaco Signorino e il segretario generale Le Donne per trovare una strada alternativa nel caso in cui i trasferimenti statali non fossero arrivati in tempo. “L’amministrazione ha scelto di seguire la strada da noi indicata -spiega la Crocè- quella delle anticipazioni di cassa, la più sicura per mettere al sicuro i dipendenti. L’arrivo dei fondi ci consente di guardare con maggiore serenità al futuro, che comunque, come abbiamo  non sono subito disponibili”.

Dai conti della FP Cgil la suddivisione delle somme dovrebbe prevedere 9 milioni per stipendi e tredicesime dei comunali, 2 milioni e 300 mila euro per MessinAmbiente, un milione e 400 mila euro per ATM e 2 milioni per le cooperative sociali.

Secondo la Cisl FP invece, la delibera di Giunta “prevede 8 milioni e mezzo per le spettanze (tredicesima e stipendi) dei quasi duemila dipendenti del Comune di Messina, 3 milioni 200 mila euro per i lavoratori di MessinAmbiente, 2 milioni 400 mila per l’ATO 3 a coprire anche il saldo delle spettanze pregresse del 2012, 2 milioni per i Servizi sociali e un milione per l’ATM”.