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Dal Governo Conte la miseria di 115,5 milioni per il fondo salva-imprese ma il viceministro Cancelleri se ne vanta

ROMA. Che il salto da magazziniere a viceministro pur con qualche anno di esperienza prima come geometra e poi come parlamentare non sia semplice è un dato di fatto. Ma l’ultimo comunicato prodotto dall’ufficio stampa (a capo del quale speriamo ci sia un giornalista iscritto all’Albo come prevede la legge…) dell’onorevole Giancarlo Cancelleri è davvero sconcertante. Il politico navigato (fratello della deputata nazionale Azzurra, 36 anni, laureanda in Economia all’Università di Palermo) che sulla base di non meglio chiarite competenze tecnico-scientifiche ritiene che un tunnel sottomarino sia meglio del ponte sullo Stretto, vanta come un grande risultato del Governo grillo-piddino l’avere finanziato con 115 milioni e mezzo di euro il fondo salva-imprese. Una somma talmente irrisoria, che chi scrive ha letto più volte il testo del comunicato per essere sicura che la somma fosse corretta. Una veloce verifica lo ha confermato. “È stato ulteriormente finanziato il fondo salva-imprese con l’aggiunta di 30 milioni di euro -si legge nella nota stampa. È quanto previsto nel testo della legge di bilancio approdato alla Camera e già bollinato (ma non sarebbe stato meglio scrivere, che so, approvato?, ndr) dalla Ragioneria Generale dello Stato. Il fondo salva imprese, voluto da questo Governo, è intervenuto già con i primi 85,5 milioni risarcendo tutte quelle imprese creditrici che a causa di concordati fallimentari dei General contractor non hanno ricevuto i pagamenti per lavori già effettuati”. Non contento, Cancelleri aggiunge che “In queste settimane le imprese beneficiarie del fondo stanno ricevendo le somme e nella prima decade di dicembre anche le imprese creditrici del gruppo Astaldi, per le quali l’iter è stato un po’ più complesso, riceveranno i bonifici. È una misura che ha letteralmente salvato da sicuro fallimento centinaia di piccole e medie imprese in tutto il Paese”. E allo sconcerto si aggiunge lo stupore quando si legge la conclusione: “Un percorso lungo e complesso che conferma l’interesse primario del Governo di non lasciare indietro nessuno, soprattutto imprese che nel nostro territorio devono tornare ad essere la leva per lo sviluppo economico”. Passaggio, quest’ultimo, che conferma ancora l’impressione che i grillini vivano in una realtà parallela, molto, ma molto, diversa dal mondo reale. Qui il CV dell’on. Cancelleri.

 

Elisabetta Raffa

Giornalista professionista dal secolo scorso, si divide equamente tra articoli di economia e politica, la cucina vegana, i propri cani, i libri, la musica, il teatro e le serate con gli amici, non necessariamente in quest’ordine. Allergica ai punti e virgola e all’abuso dei due punti, crede fermamente nel congiuntivo e ripete continuamente che gli unici due ausiliari concessi sono essere e avere. La sua frase preferita è: “Se rinasco voglio essere la moglie dell’ispettore Barnaby”.