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Cultura. “Torretta in fest” apre nel ricordo di Giuseppe Tomasi di Lampedusa

PALERMO. L’evento Le dimore dei Lampedusa e l’istallazione scenografica e temporanea della facciata di Palazzo Lampedusa, sul prospetto del Piccolo Museo Etnografico di Torretta, nell’anniversario della scomparsa di Giuseppe Tomasi di Lampedusa, apre la seconda edizione della kermesse artistica culturale, Torretta in fest, organizzata dall’associazione Evita Touring. Nell’ambito dell’iniziativa che si terrà lunedì 23 luglio alle 19 presso il Piccolo Museo Etnografico, in piazza Croce a Torretta, è previsto un incontro a cui prenderanno parte Salvo Gambino, sindaco di Torretta, Alfonso Lo Cascio, presidente regionale BCsicilia, Rosario Lo Piccolo, presidente associazione “Lo Piccolo” di Torretta, Giusy Musso, direttore del Piccolo Museo Etnografico di Torretta. Al termine la degustazione di prodotti tipici locali. La kermesse è un appuntamento annuale dell’associazione Evita Touring, nata all’interno del progetto culturale che ha come obiettivo la valorizzazione e la promozione  del patrimonio

materiale e immateriale del territorio e la riscoperta antiche tradizioni e testimonianze storiche (come l’istallazione temporanea della facciata di Palazzo Lampedusa a cura dell’artista Salvina Candela dell’associazione “Lo Piccolo” di Torretta) per trasformarli in punto di forza per la crescita socio-economica della cittadina di Torretta.

Il palazzo della famiglia Lampedusa sorgeva all’estremità del centro di Torretta e aveva i caratteri tipici della dimora signorile barocca con fondo bianco ed elementi architettonici di colore grigio, con un primo e un secondo piano. Nella casa vissero il santo Giuseppe Maria Tomasi e la sorella Isabella, monaca poi del monastero delle Benedettine di Palma Montechiaro considerata dalla tradizione religiosa una  grande mistica. Anche l’autore de Il Gattopardo, Giuseppe Tomasi, soggiornò nel palazzo e lo cita nei suoi Ricordi d’infanzia, ma della casa di Torretta ne parla, se in maniera implicita, anche nel suo capolavoro. Il Palazzo Lampedusa fu distrutto nel 1959 e al suo posto fu costruita una scuola.