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Cultura a Messina, il DAF: qual è il progetto dell’amministrazione?

Giuseppe Ministeri

“Ben venga la concertazione con il territorio. Ma qual è il progetto dell’Amministrazione?”. A chiederlo è Giuseppe Ministeri, presidente del DAF-Associazione Culturale, dopo l’assemblea battezzata (piuttosto pomposamente, per la verità) “Stati Generali della Cultura”, organizzata oggi dall’amministrazione comunale.

“Speriamo non si tratti di un deja-vu -commenta Ministeri, facendo riferimento agli eventi di EstateMessina 2013. Ben venga l’elaborazione in maniera partecipata del cartellone delle future iniziative culturali. Ma l’Amministrazione Comunale di Messina, da parte sua, che progetto ha da proporre alla città?”

Gli Stati Generali della Cultura potranno essere un momento di dialogo tra Istituzioni da un lato e operatori culturali e artisti cittadini dall’altro. Tuttavia auspico che si riesca a superare la fase di confronto.

Mi riferisco al nulla di fatto con cui si è conclusa la scorsa estate la programmazione di un cartellone estivo di impronta comunale. Un nulla di fatto preceduto, anche in quell’occasione, da un’assemblea pubblica in cui erano state raccolte idee e proposte.

Da parte nostra avevamo inviato la nostra adesione presentando il concerto-spettacolo La Lunga Notte del Dott. Pennac e mettendo a disposizione a titolo gratuito, così come chiesto dall’Amministrazione,  competenze e maestranze artistiche. A fine luglio è però arrivato lo stop da parte dell’ex assessore alla Cultura Sergio Todesco perché non si disponeva delle risorse economiche e logistiche che necessiterebbero per la realizzazione degli eventi proposti.

Forse, prima di allora, l’Amministrazione non si era resa conto che oltre ai cachet artistici ci sono comunque tutta una serie di spese ineludibili (service, SIAE, vigili del fuoco, trasporti e noleggi) da considerare per organizzare un evento”.

Come DAF partecipiamo a questi Stati Generali della Cultura e daremo il nostro contributo. Tuttavia -conclude Ministeri- al di là dei momenti partecipativi e degli eventi estemporanei come le Notti della Cultura, vorremmo conoscere il programma complessivo che l’Amministrazione Comunale ha in mente per questo settore. Ci si sta preparando a partecipare ai bandi che consentono l’accesso a fondi per la cultura?

L’augurio è che nel prossimo futuro si riesca finalmente a superare la pura e semplice richiesta artistica a titolo gratuito e a riconoscere le competenze dei professionisti messinesi del mondo delle arti e dello spettacolo”.