Cronache romane, Del Rio: “Per voi è molto più difficile”

Il premier Renzi e il sindaco Accorinti

La sola certezza è che qualcosa delle richieste presentate dal sindaco Renato Accorinti per Messina durante l’incontro con il presidente Matteo Renzi e con il sottosegretario Graziano Del Rio finiranno nel decreto Sblocca Italia, che sarà approvato nei prossimi giorni.

Cosa ancora non si sa, anche se presumibilmente potrebbe essere il punto inerente la realizzazione del nuovo Palazzo di Giustizia in una porzione dismessa delle aree militari di viale Europa. E il resto? domandiamo al vicesindaco di Messina Guido Signorino, anche lui presente alla trasferta romana.

Iniziamo dalla scadenza del 3 settembre per l’approvazione del Piano di Riequilibrio. “Il sottosegretario Del Rio si è impegnato a verificare con la Ragioneria e anche personalmente la possibilità di rinviare l’approvazione al 30 settembre prossimo –spiega Signorino. In ogni caso, non mi è sembrato troppo turbato dalla scadenza già fissata.  E visto che la scadenza è imminente, lo sapremo a breve”.

Sull’argomento di più al momento non è dato sapere. E allora andiamo avanti con gli altri punti sottoposti all’attenzione del Governo. Autorità Portuale dello Stretto? “Intanto sia Renzi che Del Rio hanno dimostrato apprezzamento per il documento presentato e per i punti, definiti politicamente qualificanti per la nostra amministrazione. Per quanto riguarda l’ipotesi di un’Autorità Portuale dello Stretto, Del Rio ha detto chiaramente che la città di Reggio Calabria senza Messina non avrebbe senso. Il sindaco Accorinti ha insistito sulla necessità della continuità territoriale per l’integrazione tra le due sponde e sia il sottosegretario che Renzi hanno dichiarato di condividere questa prospettiva culturale, la nostra, che deriva da una cultura politica nuova”.

E per quanto riguarda i 321 milioni destinati alle opere compensative del defunto ponte sullo Stretto? “Su questo punto non si sono sbottonati, anche se hanno apprezzato la nostra linea di mettere a valore progetti già finanziati. Per quanto riguarda i 321 milioni di euro, ancora non si sa se

siano stati dirottati altrove e quando. Proprio su questo punto siamo rimasti d’accordo di sentirci nei prossimi giorni per avere notizie più certe”.

Con il nuovo Palazzo di Giustizia è andata meglio. “Renzi ha detto a Del Rio di inserirlo nello Sblocca Italia. Mi auguro che ciò avvenga anche se per farlo ci sono solo tre giorni di tempo e sono pochi. In ogni caso, se dovessimo perdere questo treno, non è detto che non possa succedere in futuro, magari con un provvedimento specifico nei prossimi mesi. Chiaramente, questa scelta dipende anche dal ministero della Difesa”.

Il vicesindaco Guido Signorino

A Roma con voi c’era anche il segretario generale del Comune di Messina Antonio Le Donne e si è discusso delle figure apicali negli enti locali. “Su questo sono stato molto chiaro: abolire questo ruolo non è di alcun aiuto nella gestione della Pubblica Amministrazione. Ritengo invece necessario che ci sia un referente apicale per la dirigenza e Del Rio ci ha assicurato che su questo tema aprirà una discussione con il ministro della Pubblica Amministrazione Marianna Madia e con il sottosegretario Angelo Rughetti”.

Come valuta questo incontro? È stato positivo? “È stato molto positivo. Non solo per la cordialità, l’apertura e l’interesse evidente con il quale Renzi e Del Rio seguono le vicende di Messina, ma anche per la sensazione della condivisione della stessa avventura.

Addirittura Del Rio, che è stato anche sindaco di Reggio Emilia e quindi conosce bene le difficoltà che ci sono nel guidare un Comune, ci ha dichiarato: La nostra esperienza è un po’ come la vostra, ma non così dura. Ritengo fondamentale avere aperto l’Agenda Messina con questo tavolo.

Prima ci siamo incontrati con Poletti (il ministro del Lavoro, ndr), adesso con Renzi e Del Rio. Diciamo che il Governo nazionale ha aperto il file Messina. E al di là di quanto di quello che abbiamo chiesto ci sarà concesso o concesso subito, questo è sicuramente il dato più importante”.

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