Cronaca. Suicidio a Messina, sessantenne si butta dal secondo piano di una comunità alloggio

MESSINA. Suicidio oggi intorno alle 16 in via Cardines. Un uomo del ’58 si è buttato dal secondo piano di una comunità alloggio, la Sole Nuovo, nella quale era ospitato da 8 mesi. L’uomo, nato a Mendoza, in Argentina, era stato ricoverato nella struttura dopo un ictus. L’anziano padre non era in grado di seguirlo e la scelta era quindi stata obbligata. A trovare il corpo sul selciato alcuni passanti, che hanno subito allertato le forze dell’ordine. Sul posto anche gli uomini della Polizia Scientifica, che hanno confermato senza ombra di dubbio l’ipotesi del suicidio. Più volte negli ultimi tempi, soprattutto dopo le festività natalizie, il sessantenne aveva già manifestato l’intenzione di togliersi la vita e per questo i responsabili della struttura avevano chiesto ai familiari (oltre all’anziano padre l’uomo aveva anche una zia) di trasferirlo in un luogo più idoneo. Non essendoci alcun dubbio sulle cause del decesso, il magistrato di turno ha già disposto la restituzione della salma alla famiglia per il funerale.

 

 

 

Elisabetta Raffa

Giornalista professionista dal secolo scorso, si divide equamente tra articoli di economia e politica, la cucina vegana, i propri cani, i libri, la musica, il teatro e le serate con gli amici, non necessariamente in quest’ordine. Allergica ai punti e virgola e all’abuso dei due punti, crede fermamente nel congiuntivo e ripete continuamente che gli unici due ausiliari concessi sono essere e avere. La sua frase preferita è: “Se rinasco voglio essere la moglie dell’ispettore Barnaby”.

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