#Cronaca. Spaccio di droga alle Isole Eolie, ai domiciliari coppia di napoletani

NATALE Desiree Sicilians
Desirée Natale
PALOMBA Luca Sicilians
Luca Palomba

MESSINA. Il Tribunale di Barcellona Pozzo di Gotto ha confermato l’arresto di una coppia di pusher napoletani, il 35enne Luca Palomba e la 24enne Desirée Natale, fermati ieri mattina dai Carabinieri della Stazione di Lipari con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di droga. I due sono agli arresti domiciliari. A casa loro erano stati trovati 450 grammi di cocaina pronta per essere immessa sul mercato locale e del denaro contante. Durante un servizio finalizzato al controllo dei turisti in ingresso sull’isola i militari di Lipari, insospettiti dal comportamento particolarmente guardingo manifestato dal giovane napoletano, che la notte precedente era già stato sottoposto a un controllo di polizia a Vulcano dai Carabinieri dell’isola, hanno iniziato a pedinarlo e alle prime ore del mattino lo hanno rintracciato e seguito fino a casa, una piccola abitazione a Canneto. Durante la

perquisizione sono stati trovati 450 grammi di cocaina suddivisa in 5 involucri, ulteriori 9 dosi da un grammo, due bilancini, 500 euro in denaro contante, che sono stati sequestri. L’abitazione è risultata in uso anche a una giovane donna, che condivideva con lui lo stesso domicilio.

L’arrivo della stagione estiva, collegato al maggior afflusso di turisti soprattutto verso le Isole Eolie, ha inevitabilmente richiesto un’intensificazione dei controlli su tutto il territorio della Compagnia Carabinieri di anche, e soprattutto, in prossimità degli approdi da e per le sette isole dell’arcipelago.

Il potenziamento dei controlli in parola, stimolato anche dalla consapevolezza di una crescente richiesta di approvvigionamento di sostanze stupefacenti testimoniata dalle recenti operazioni di polizia condotte dai militari della compagnia di , ha inevitabilmente richiesto l’innalzamento della soglia di attenzione da parte del personale stanziato sulle predette Isole, con riferimento non solo alle navi ed agli aliscafi provenienti dalla vicina ma anche, e soprattutto, con particolare riferimento a quelle provenienti dalla Campania o dalla Calabria.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.