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Cronaca. Ritrovato denutrito e disidratato il 40enne scomparso 8 giorni fa a Santo Stefano Camastra

MESSINA. Trovato dopo 8 giorni l’uomo scomparso a Santo Stefano Camastra. Grazie all’attivazione del Piano Provinciale di Intervento per la Ricerca di Persone Scomparse, coordinato dalla Prefettura di Messina, dopo giorni di incessanti ricerche nelle campagne tra Caronia, Santo Stefano Camastra e Reitano, i Carabinieri della Compagnia di Mistretta, con il supporto delle unità Cinofile dei Nucleo Carabinieri Cinofili di Nicolosi e di un velivolo del 9° Nucleo Elicotteri Carabinieri di Palermo, coadiuvati dal personale dei Vigili del Fuoco di Sant’Agata Militello, del Corpo Forestale e dalla Protezione Civile di Mistretta, hanno individuato e fermato in contrada Campo, nel Comune di Reitano, P. S., 40 anni, originario del predetto comune.

L’uomo si era allontanato volontariamente dalla propria abitazione, senza più farvi ritorno lo scorso 8 novembre, quando aveva forzato un posto di blocco a Torre del Lauro di Santo Stefano Camastra, speronando con la propria auto un veicolo militare della Guardia di Finanza di Sant’Agata Militello, terminando la propria corsa con l’auto in bilico sui binari della ferrovia ed è poi fuggito a piedi, facendo perdere le proprie tracce. Due giorni dopo questo episodio gli anziani genitori avevano denunciato la sua scomparsa ai Carabinieri di Mistretta, preoccupati anche per il suo stato di salute.

Le ricerche si sono protratte per oltre una settimana con l’attuazione Piano Provinciale di Intervento per la Ricerca di Persone Scomparse, coordinato dalla Prefettura di Messina, con l’intervento delle forze dell’ordine fino a questa mattina, quando l’uomo è stato individuato dall’elicottero dei Carabinieri in aperta campagna, ed è stato raggiunto e fermato mentre tentava nuovamente di sfuggire ai soccorritori.

L’uomo, denutrito, disidratato e visibilmente segnato dagli 8 giorni di stenti passati all’addiaccio, è stato condotto all’ospedale di Mistretta dove i medici di turno, in accordo con il Servizio di Igiene Mentale, lo hanno sottoposto a Trattamento Sanitario Obbligatorio e trasportato presso il Reparto Psichiatrico dell’Ospedale di Patti. Del ritrovamento dell’uomo sono state informate, per quanto di rispettiva competenza, la Prefettura di Messina e l’Autorità Giudiziaria di Patti.