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Cronaca. Rapina in Veneto, in manette un barcellonese e un messinese

PADOVA. Rapina aggravata e porto abusivo di armi in concorso. Questi i capi di accusa per Andrea Coppolino (38 anni, di Barcellona Pozzo di Gotto) e Massimiliano Milanese (36 anni, di Messina). I due sono stati arrestati dai carabinieri di Abano Terme dopo aver rapinato una filiale della Antonveneta di Torreglia. A dare la notizia il quotidiano Il Mattino di Padova. Stando all’accusa, poco dopo le 15.30 di lunedì pomeriggio Coppolino e Milanese hanno minacciato con un taglierino i tre impiegati presenti e un cliente e dopo aver legato loro i polsi con del nastro adesivo hanno aspettato l’apertura della cassaforte a tempo, che si è aperta poco prima delle 16. I malviventi sono riusciti ad arraffare un bottino di quasi 20.000 euro in contanti, ma non hanno fatto i conti con alcuni passanti, che non appena si sono resi conto di quanto era appena accaduto hanno dato l’allarme. Gli uomini della Stazione Carabinieri di Abano Terme hanno bloccato Coppolino nei pressi dell’istituto di credito, mentre il suo complice è stato fermato mentre fuggiva attraverso dei campi.

Nell’aprile del 2012 Coppolino era stato arrestato prima per una rapina alla Unicredit di Arcisate e pochi mesi dopo, mentre si trovava in carcere per questo reato, gli è stata notificata un’ordinanza di custodia cautelare per un altro colpo, ma questa volta a Imola, in una filiale della banca locale.