#Cronaca. Portorosa, sfratto ai figli di un mafioso: 29 appartamenti assegnati al Comune di Furnari

MESSINA. Ventinove appartamenti e un’unità commerciale del complesso turistico Portorosa a Furnari sono i beni che i poliziotti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Barcellona Pozzo di Gotto hanno restituito allo Stato. Un’annosa questione che ha trovato soluzione grazie allo sfratto eseguito lo scorso martedì. Gli immobili in questione erano stati confiscati nel 2013 a uno noto esponente della criminalità mafiosa, condannato a 9 anni di reclusione per il reato di riciclaggio aggravato per avere agevolato Cosa Nostra con operazioni finanziarie milionarie. Ciononostante continuavano ad essere illegittimamente occupati dai figli che li avevano destinati all’affitto, ricavandone anche un reddito. Da ciò

l’operazione di sgombero messa a segno dagli agenti di Polizia, coadiuvati dall’Agenzia Nazionale per l’Amministrazione dei Beni Confiscati alla Criminalità Organizzata di Palermo e Reggio Calabria. L’intervento dei poliziotti ha permesso di consegnare al sindaco di Furnari le abitazioni, che sono state assegnate al Comune per scopi istituzionali e sociali.


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *