Resta sempre aggiornato e seguici sui social, clicca "Mi Piace"

Cronaca. Operazione Triade, per dieci imputati sconti di pena in appello

Sono dieci gli sconti di pena in appello per gli imputati dell’operazione Triade. In parziale accoglimento dei ricorsi presentati dalle difese, la Corte d’Appello ha rideterminato  le dieci condanne  emesse un anno fa in primo grado. L’inchiesta aveva fatto luce su di un giro di spaccio di droga tra i Nebrodi e la zona tirrenica, portando a numerosi arresti nel luglio 2016 da parte dei carabinieri della compagnia di Milazzo.
La Corte ha condannato in appello Carmelo Galati Massaro ad 8 anni ( 12 anni in primo grado), Sebastiano Galati Massaro 6 anni ed 8 mesi (8 anni in primo grado), Antonio Musarra Pecorabianca 6 anni e 10 mesi (8 anni in primo grado), Giuseppe Aricò 8 anni (12 anni in primo grado), Filippo Biscari a 9 anni (13 anni in primo grado), Giuseppe Cammisa, 2 anni e 4 mesi ( 6 anni in primo grado), Giuseppe Lo Presti a 2 anni e 4 mesi (6 anni e 6 mesi in primo grado). Condannato a 2 anni e 4 mesi Francesco Salamone, ex consigliere comunale di Terme Vigliatore (3 anni ed 1 mese in primo grado). Infine condanno a 1 anno per Veronica Lombardo Pontillo e Antonino Costanzo Zammataro a 1 anno e sei mesi.
È stata revocata l’interdizione dai pubblici uffici per Giuseppe Lo Presti e Francesco Salamone. Impegnati nel processo i legali Tommaso Calderone, Tino Celi, Decimo Lo Presti, Alessandro Pruiti e Salvatore Silvestro