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Cronaca. Controlli dei Carabinieri nella “movida” messinese, dodici giovani denunciati nel weekend

MESSINA. Continuano senza sosta i servizi dei Carabinieri del Comando Provinciale della città dello Stretto, svolti per garantire un maggior senso di sicurezza e la tranquillità nel capoluogo peloritano. Nella notte tra sabato e domenica è stata sensibilmente incrementata la presenza dell’Arma nelle zone della città caratterizzate dalla presenza di giovani attirati dalla fitta densità di locali notturni. Il Comando Provinciale Carabinieri di Messina sta insistendo molto sulla campagna della sicurezza stradale, una delle priorità da perseguire da parte dei militari dell’Arma nell’ottica di contemperare l’esigenza da un lato e di reprimere le violazioni su strada e dall’altro, attraverso gli ormai costanti servizi di controllo, di prevenire, grazie all’azione costante, periodica e pressante la sicurezza di cittadini, pedoni e utenti della strada in generale. In questo quadro continua a collocarsi, pertanto, la costituzione di massicci dispiegamenti di uomini e mezzi che effettuano mirati controlli sulle principali arterie di circolazione stradale, in particolare nelle zone centrali, finalizzati principalmente al contrasto della guida pericolosa a seguito di assunzione di alcolici e di sostanze stupefacenti. Così sono state dapprima controllate le vie di ingresso del capoluogo da e per il centro cittadino, quindi gli svincoli di Boccetta, Centro, Gazzi, e successivamente concentrato il dispositivo dell’Arma effettuato con ben 12 pattuglie massivamente dislocate nel quadrante centrale cittadino e che ha sviluppato una serie di controlli serrati e seriali di tutto il traffico veicolare, proveniente dai locali della cosiddetta movida. I militari, grazie all’ausilio di due etilometri e di diversi precursori hanno effettuato un’intensa attività di monitoraggio e prevenzione straordinaria che ha permesso di contenere gli episodi più gravi che di solito si registrano sulle strade cittadine soprattutto nei week-end e nei giorni festivi.

I servizi sono stati dispiegati sia nei pressi delle uscite dei principali locali notturni presenti a Messina, anche con militari in borghese del Nucleo Operativo della Compagnia Messina Centro che bloccando le principali rotatorie e vie di snodo cittadino del traffico veicolare, monitorando a tappetto le principali vie per tutta la notte e conseguendo i seguenti risultati: 2 persone sono state denunciate alla Procura della Repubblica di Messina poiché sorpresi alla guida dell’auto in stato di ebbrezza, con l’immediato ritiro delle rispettive patenti di guida; altre 2 sono state denunciate perché colte alla guida di autovetture mentre diffondevano musica ad altissimo volume mediante apparato stereofonico ad elevatissima potenza; 2 denunciati poiché in possesso, senza giustificato motivo, di coltelli e arnesi di vario genere idonei a offendere; 3 persone sono state denunciate poiché in evidente stato di psicofisico alterato, si rifiutavano di sottoporsi all’accertamento previsto; altre 3 persone denunciate perché colti nella recidiva di guida di veicoli, nonostante fossero sprovvisti della necessaria patente; ben 10 persone sono state segnalate alla Prefettura di Messina per aver assunto droga, poiché sorpresi nell’atto di consumare delle modiche quantità marjuana, hashish e crack. Inoltre, nel corso del serrato controllo sono state elevate numerose contravvenzioni al Codice della Strada per lo più relative alla guida senza patente e per mancanza di copertura assicurativa. I 5 soggetti colpiti da questi provvedimenti amministrativi rientrano quasi tutti in una fascia d’età compresa tra i 18 e i 40 anni. Complessivamente sono state sequestrate 5 autovetture e 4 patenti sono state ritirate per la successiva sospensione.

Una nota di colore è data dal deferimento in stato di libertà di un pregiudicato di 31 anni il quale, controllato, alla giuda di motociclo, era sprovvisto di patente e di copertura assicurativa. Inoltre apparendo in evidente stato di ebbrezza alcolica l’uomo è stato invitato a effettuare l’alcoltest, ma si è rifiutato di utilizzare l’etilometro. Non contento l’uomo, durante il controllo è andato in escandescenza spintonando un militare. Inevitabile è arrivata per l’indisciplinato centauro la denuncia alla Procura della Repubblica per resistenza a pubblico ufficiale e per guida senza patente e rifiuto di sottoporsi all’accertamento con l’etilometro. Inoltre il motociclo è stato sequestrato e a suo carico scatteranno anche pesanti sanzioni amministrative. La campagna sulla Sicurezza Stradale, attuata ormai da tempo dai Carabinieri di Messina sta cominciando a produrre i suoi frutti contribuendo ad accrescere una maggiore consapevolezza da parte dei giovani messinesi sul tema. Il servizio svolto testimonia una maggiore consapevolezza da parte dei giovani messinesi del pericolo della guida in stato di alterazione. Infatti, nonostante i controlli effettuati (138 con l’utilizzo del precursore) e le svariate autovetture fermate, si evidenzia che oramai sta diventando un’abitudine consolidata delle persone in evidente stato di ebbrezza che, nella gran parte dei casi, non conducevano la propria auto, ma l’hanno lasciata guidare agli amici che non avevano ecceduto nel consumo di bevande alcoliche.