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Cronaca. Centinaia di lavoratori Asu in corteo di protesta a Barcellona Pozzo di Gotto

I lavoratori socialmente utili dei Comuni di Barcellona Pozzo di Gotto e del comprensorio hanno incrociato anche oggi le braccia in segno di protesta contro la loro esclusione dei percorsi di stabilizzazione avviati dallo Stato e dalla Regione per altre tipologie di precari comunali. L’astensione è stata totale ed ha visto la partecipazione anche dei lavori di Terme Vigliatore, Merì e di Mazzarrà Sant’Andrea. Un corteo è partito stamattina davanti al Seme d’Arancia, per arrivare al comune di Barcellona Pozzo di Gotto, dove si è svolto un sit-in e una riunione nell’aula consiliare. Al corteo presente in segno di vicinanza ai lavoratori il sindaco Roberto Materia, affiancato da diversi altri colleghi del comprensorio.

Materia ha ricordato di aver formalizzato una delibera di giunta, per concludere il precariato degli Asu nel comune barcellonese.
Intanto il deputato nazionale di “Fratelli d’Italia”, Ella Bucalo, che ha ricordato che fin dai primi giorni a Montecitorio si è spesa per la stabilizzazione del personale precario e che oggi si sia arrivati ad un punto di non ritorno: governo Regionale e Nazionale non possono più temporeggiare, ognuno è obbligato a fare la propria parte. La Bucalo ha ricordato di aver già effettuato diverse iniziative parlamentari ed una risoluzione presentata il 9 gennaio scorso, per chiedere al governo di rivedere la normativa nazionale alla luce di quella regionale. La Bucalo, nella qualità di componente della commissione lavoro, ha dato la propria disponibilità a fare da interlocutore con il sottosegretario al lavoro.

Cronaca. Centinaia di lavoratori Asu in corteo di protesta a Barcellona Pozzo di Gotto

Carmelo Amato

Barcellonese doc, il giornalismo è la sua ragione di vita. Indistruttibile, infaticabile, instancabile, riesce a essere sul posto “prima ancora che il fatto succeda”. Dalla cronaca nera allo sport nulla gli sfugge. È l’incubo degli amministratori di Palazzo Longano, che se lo sognano anche di notte e temono i suoi video e i suoi articoli nei quali denuncia disservizi e inefficienze e dà voce alle esigenze dei suoi concittadini. Sconfina spesso a Milazzo e dintorni.