Resta sempre aggiornato e seguici sui social, clicca "Mi Piace"

Cronaca. Barcellona PG, sabato notte di controlli da parte dei carabinieri: otto persone denunciate

Nella notte appena trascorsa i Carabinieri della Compagnia di Barcellona Pozzo di Gotto, unitamente ai Militari della Sezione Radiomobile, delle Stazioni Carabinieri di Terme Vigliatore, Furnari e Santa Lucia del Mela, hanno svolto mirati servizi di controllo nei luoghi della movida dell’hinterland barcellonese.
Nel corso dei servizi, i militari dell’Arma, coordinati dal capitano Giancarmine Carusone, hanno proceduto nei confronti di: un 70 enne, un 65 enne e un 59 enne che sono stati deferiti in stato di libertà per detenzione illegale di munizioni, in quanto trovati in possesso di diverse cartucce a palla cal. 12 per fucile e carabina. Denunciati anche un 21 enne per guida senza patente (per aver reiterato la violazione nel biennio) e due persone per guida con tasso alcolemico superiore al limite consentito, con contestuale ritiro delle patenti di guida. Denunciati due 29enni per inosservanza delle prescrizioni inerenti alla sorveglianza speciale.
Cinque persone sono state segnalate alla Prefettura quali assuntrici di sostanze psicotrope, poiché trovate in possesso di modiche quantità di sostanze stupefacenti, detenute per uso personale.
Inoltre, sono stati svolti mirati controlli nei confronti dei soggetti sottoposti a misure limitative della libertà personale e sottoposte alla misura di prevenzione della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza.
Sono stati controllati, complessivamente, 70 automezzi e 123 persone e sono state contestate infrazioni al Codice della Strada che prevedono sanzioni penali e sanzioni amministrative (tra cui 3 per mancanza di copertura assicurativa e 4 per mancata revisione, con i sequestri amministrativi di sette veicoli), e sono state ritirate, in vista della successiva sospensione, 2 patenti di guida.

Carmelo Amato

Barcellonese doc, il giornalismo è la sua ragione di vita. Indistruttibile, infaticabile, instancabile, riesce a essere sul posto “prima ancora che il fatto succeda”. Dalla cronaca nera allo sport nulla gli sfugge. È l’incubo degli amministratori di Palazzo Longano, che se lo sognano anche di notte e temono i suoi video e i suoi articoli nei quali denuncia disservizi e inefficienze e dà voce alle esigenze dei suoi concittadini. Sconfina spesso a Milazzo e dintorni.