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Croce firma l’adesione alla 174, l’incognita è il Previsionale

Croce sottoscrive la delibera predisposta dal Ragioniere Generale Coglitore per l’adesione al Fondo di Rotazione istituito dal DL 174, convertito in legge la scorsa settimana.
Adesso, stante l’approvazione del Consiglio comunale della proposta di delibera, bisogna procedere alla svelta all’attivazione della procedura di riequilibrio finanziario pluriennale (un piano di rientro che si sviluppa nell’arco di 10 anni) contemporaneamente all’approvazione del Bilancio Previsionale 2012. Operazioni che insieme costituiscono l’unico “paracadute di emergenza” che potrebbe salvare dal baratro il Comune di Messina.
O meglio, l’unica luce che al momento si intravede in fondo al tunnel rispetto alla gravità della crisi economica attraversata da Palazzo Zanca ed alla possibile dichiarazione di default.
Il documento, che è stato rimodulato da Coglitore e dai dirigenti dell’Area Economico-finanziaria alla luce della conversione in legge del decreto 174, consente anche agli enti locali per i quali la Corte dei Conti ha già segnalato lo stato di pre-dissesto come Messina, l’accesso al fondo.
L’approvazione da parte del Consiglio Comunale della delibera per l’adesione al Fondo Salva-Comuni, che in sé non fa altro che richiamare tutte le misure correttive richieste dalla legge 174 agli enti locali che presentano gravi squilibri finanziari (misure che richiedono una pianificazione rigorosa delle spese e delle entrate, ma necessarie) spianerebbe la strada al vero effetto dell’atto, cioè il potere immediato di bloccare tutte le azioni esecutive che attualmente gravano in capo al Comune.
Dall’approvazione della proposta di delibera passeranno 60 giorni per la predisposizione del piano di riequilibrio, che dovrà essere sottoposto all’approvazione del Consiglio comunale e redatto sempre dalla Ragioneria Generale. Ad integrare gli stringenti dictat della legge, le indicazioni che i dirigenti dellArea Economico-finanziaria riceveranno dal commissario Croce o dal Consiglio comunale.
Per quanto riguarda il Bilancio di Previsione 2012, Coglitore riferisce essere quasi ultimato. “il prossimo step -dichiara Coglitore- è il placet del commissario straordinario Croce, che visionerà il documento al massimo entro la prossima settimana”.
Rendiconto economico per l’esitazione del quale, lo ricordiamo, è stato nominato un commissario ad acta alla scadenza dei termini previsti dalla legge per la chiusura del Previsionale 2012.
Qualora il commissario Croce rigettasse il documento, per la cui stesura ha dato indicazioni più che puntuali all’Area Economico-finanziaria, prima di sottoporlo al voto del Consiglio Comunale, potrebbe subentrare il commissario ad acta Petralia per farsi carico della sua esitazione, così come avvenuto per il Bilancio Consuntivo 2011.