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Crisi e lavoro, la Sicilia ha il più alto tasso di disoccupazione d’Italia: 22,9%

Appalti pubblici ediliDati senza appello quelli del Rapporto sull’andamento dell’economia in Sicilia nel primo semestre 2014 presentato stamane da Bankitalia a Palermo. L’Isola registra il più alto tasso di disoccupazione del Paese: il 22,9% dei siciliani non lavora.

In Sicilia è occupato il 39% della forza lavoro, mentre il 7,5%, pari a 27 mila persone, la maggior parte delle quali è priva di esperienza, lo cerca.

Rispetto ai primi 6 mesi dell’anno scorso le persone che hanno un posto di lavoro sono diminuite del 2% e in 37 mila sono stati licenziati.

Visto l’alto tasso di disoccupazione femminile ormai cronico, in Sicilia ad avere perso il lavoro sono più gli uomini (-3,7%) che le donne (-1%). Tra lavoratori autonomi e dipendenti va peggio ai primi (-3,6% contro il -2,5%).

Il settore dove va peggio è l’edilizia (-7,2%), seguito dai servizi (-2%). In quello che resta dell’industria, c’è un modestissimo recupero rispetto al primo semestre dell’anno scorso: +1,2%.

Altra nota dolente il ricorso agli ammortizzatori sociali. Nei primi 9 mesi del 2014 il ricorso alla cassa integrazione in deroga e straordinaria è aumentato del 10.1% e sono diminuite del 24,9% le richieste per quella ordinaria. A chiederla soprattutto aziende metalmeccaniche, delle comunicazioni e dei trasporti, mentre è diminuita nell’edilizia, nel commercio e nel manifatturiero.

Elisabetta Raffa

Giornalista professionista dal secolo scorso, si divide equamente tra articoli di economia e politica, la cucina vegana, i propri cani, i libri, la musica, il teatro e le serate con gli amici, non necessariamente in quest’ordine. Allergica ai punti e virgola e all’abuso dei due punti, crede fermamente nel congiuntivo e ripete continuamente che gli unici due ausiliari concessi sono essere e avere. La sua frase preferita è: “Se rinasco voglio essere la moglie dell’ispettore Barnaby”.